L’Italia Under 17 può sorridere dopo la prima vittoria ottenuta nella prima gara della Prima Fase di qualificazione all’Europeo Under di categoria.
Gli uomini di Bigica hanno vinto per 1-0 a Forlì, giocando una buonissima gara dal punto di vista del gioco e del risultato, che ha forse solo rischiato di essere macchiato da un possibile calcio di rigore non concesso per un fallo ai danni di Kraja, uno dei sette ragazzi della selezione albanese militanti in Italia.
Decisivo un gol di rapina dell’attaccante napoletano dell’Inter Davide Merola, il miglior prospetto offensivo che il ct può avere a sua disposizione. Ci sarebbe dovuto essere anche quel Moise Kean che qualcuno prospetta come prossimo ad un esordio nella prima squadra della Juventus, ma i bianconeri hanno chiesto ed ottenuto che rimanesse a disposizione di Allegri (lo stesso vale per il terzo portiere del Milan Plizzari).
Merola è un attaccante molto prolifico, che ha messo in luce la propria capacità realizzativa sin dalle prime battute della sua esperienza nerazzurra. Rapido, tecnico ed esplosivo, è anche dotato di un buon piede.
Molto migliorabile nella fase di non possesso palla ed in alcuni movimenti, ha comunque tutto per diventare un giocatore di livello, al momento.
Tifoso interista da sempre, ha avuto dai nerazzurri la fiducia assoluta sin dai suoi inizi, visto che la società di via Corso Vittorio Emanuele puntò su di lui totalmente, tanto da integrarlo al gruppo dei compagni prima ancora del compimento dei 14 anni, facendo trasferire l’intera famiglia dalla Campania a Milano.
L’inizio della stagione degli Allievi Under 17 di Andrea Zanchetta non è stato dei migliori, visto che i nerazzurri sono sesti in classifica, a sei lunghezze di distanza da Milan ed Atalanta.
Tra le difficoltà principali, sembra proprio esserci una leggera difficoltà a segnare. Merola è stato finora il goleador della squadra, con 4 reti in 7 partite. Un buonissimo score, che era assolutamente preventivabile per un ragazzo di valore come il partenopeo. A lui il compito di provare a migliorare ulteriormente i suoi dati, cercando di rimontare il gap con le prime due della classe.
Prima, però, Davide metterà la testa solo e soltanto alla Nazionale azzurra, che dovrà centrare la qualificazione alla Fase Elite dell’Europeo. Dopo la vittoria di ieri, tutto pare un po’ più semplice.
I giovani azzurri scenderanno in campo domani e lunedì a Ravenna, cercando, contro Macedonia e Serbia, di ottenere il pass per la prossima fase (si qualificano due formazioni su quattro presenti nel girone).



















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