“Tre anni fa, Dario Scuderi ha subito un terribile infortunio al ginocchio. Dopo una lotta continua e una terapia intensa, ha deciso di chiudere la sua carriera professionale per paura di una ricaduta. Sarai sempre parte della famiglia Dortmund“. È quanto si legge in un comunicato ufficiale della squadra giallonera. Dopo un lungo calvario, Scuderi si ritira ufficialmente dal calcio giocato: è la fine del sogno, di una storia senza lieto fine.

Dario Scuderi, ripercorriamo la carriera

Nato a Paternò nel 1998, di origini siciliane, Scuderi arriva al Borussia Dortmund nell’estate del 2013. Da lì tutta la trafila con il club tedesco, fino ad arrivare alla formazione Primavera. Una carriera quindi che prosegue spedita, fino al brutto episodio di tre anni fa. Un brutto infortunio durante un match di Youth League fa pensare al peggio. La diagnosi non è delle migliori: rottura di crociato, menisco ed altri legamenti, con addirittura problemi di circolazione del sangue. Dopo la paura del ritiro, si pensa addirittura ad una eventuale amputazione. Un incubo senza via d’uscita.

Ma Scuderi non è solo: il mondo del calcio si accorge di lui, e sono tanti i messaggi di incoraggiamento. Da Totti a Neymar, passando per Iniesta: tutti si augurano il suo ritorno in campo. Dopo due stagioni passate senza mai vedere il campo, il terzino siciliano torna ad allenarsi ed a correre insieme ai compagni. Torna quindi per lui anche la convocazione nella seconda squadra del Borussia Dortmund, che però non lo schiera mai in campo. La paura di una ricaduta è troppa, e il comunicato del club tedesco rappresenta lo spegnersi definitivo anche della minima possibilità di rivederlo sul rettangolo di gioco.

Dario Scuderi, un futuro nello staff del Borussia Dortmund

“Non è stata una decisione facile da prendere, giocare a calcio è sempre stato il mio sogno più grande e ho fatto di tutto affinché si avverasse. Ho lottato, ho avuto offerte per continuare a giocare. Ma il Borussia è la mia famiglia e non vedo l’ora di intraprendere una nuova avventura”, ha spiegato il 21enne in un’intervista a Ruhr Nachrichten.

Per il momento soltanto ipotesi sul suo futuro. Probabilmente gli sarà assegnato un impiego nelle scuole calcio della società di Bundesliga. Un modo per rimanere a contatto col mondo del calcio e per aiutare altri giovanissimi a realizzare un sogno che per lui è venuto a mancare forse sul più bello.

Fonte immagine principale: Pagina ufficiale Twitter del Borussia Dortmund