Il Cagliari conferma con i fatti la propria filosofia di mercato. Mentre le operazioni più strutturate della finestra estiva sono ancora in divenire, il club rossoblù ha già definito la direzione del nuovo corso tecnico: puntare con decisione sui giovani talenti, valorizzarli e farli crescere all’ombra della Sardegna Arena. Il primo nome nuovo della campagna acquisti è quello di Demi Akarakiri, centrocampista inglese classe 2007 in arrivo a parametro zero dall’Everton.
Secondo quanto riportato da La Nuova Sardegna, il presidente Tommaso Giulini e il direttore sportivo Pietro Accardi hanno individuato nella valorizzazione dei giovani uno dei pilastri del progetto rossoblù. L’affare Akarakiri è ormai alle battute finali: il giocatore ha già completato l’iter delle visite mediche, e l’annuncio ufficiale è atteso a breve.
Chi è Demi Akarakiri: dall’Arsenal all’Everton, ora il salto in Italia
Nato a Londra il 29 settembre 2007, Akarakiri si è formato calcisticamente nel settore giovanile dell’Arsenal, prima di trasferirsi nell’Academy dell’Everton, club con cui ha completato la propria crescita fino a diventare uno dei prospetti più interessanti della sua generazione in Inghilterra.
Il centrocampista — il cui nome completo, Ademide Oreoluwa Abdulganiyu Ibuknoluwa Olamilekan Oluwajuedalo Ayomide Ishola Akarakiri, è già di per sé un piccolo record — si è messo in mostra con la maglia dei Toffees disputando 41 presenze con l’Under 18 e altre 18 con l’Under 21, numeri che testimoniano una progressione costante attraverso le categorie giovanili del club di Liverpool.
“Il nuovo Pogba”: il paragone che fa discutere
Non è un caso che il nome di Akarakiri sia stato accostato più volte a quello di Paul Pogba. Il paragone, da prendere ancora con le dovute cautele trattandosi di un classe 2007, nasce da caratteristiche tecniche e fisiche che richiamano effettivamente il centrocampista francese: capacità di recupero palla, gamba e corsa, gestione del possesso e qualità tecnica nello stretto.
A rafforzare l’accostamento contribuisce anche il dato fisico: Akarakiri è alto 190 centimetri, con leve lunghe che — proprio come nel caso del Polpo transalpino — non gli impediscono di abbinare alla fisicità anche una marcata propensione offensiva. Nell’ultima stagione con l’Everton, il centrocampista inglese ha messo a referto 3 gol e 2 assist, numeri di rilievo per un giocatore che si muove prevalentemente in mezzo al campo.
Il percorso in Sardegna: prima la Primavera, poi la prima squadra
Una volta completate le ultime formalità burocratiche, Akarakiri firmerà il proprio contratto con il Cagliari e sarà inizialmente aggregato alla formazione Primavera rossoblù. Il progetto del club, però, è chiaro fin da subito: far crescere il giovane centrocampista con l’obiettivo di affacciarlo quanto prima alla prima squadra guidata da mister Fabio Pisacane.
Una strategia che il tecnico cagliaritano conosce bene e che intende portare avanti con convinzione, nel tentativo di costruire un Cagliari sempre più verde — nel senso di giovane — ma al tempo stesso competitivo e in grado di consolidare la propria presenza in Serie A.
La linea green del Cagliari: una strategia chiara
L’operazione Akarakiri non è un caso isolato, ma il primo, concreto passo di una strategia di mercato ben definita. Giulini e Accardi hanno scelto di puntare sui giovani talenti come pilastro del nuovo corso tecnico, un modello che punta a coniugare sostenibilità economica e crescita sportiva. Acquisire un classe 2007 di prospettiva a parametro zero, prelevandolo direttamente da uno dei settori giovanili più prestigiosi della Premier League, rappresenta esattamente il tipo di operazione che il club rossoblù intende moltiplicare nei prossimi mesi di mercato.
Mentre proseguono le indiscrezioni e i nomi per rinforzare ulteriormente la rosa, il Cagliari ha già dato un segnale concreto sulla direzione che intende seguire per costruire il proprio futuro.



















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