Il Cesena guarda al futuro del proprio settore giovanile scegliendo il passato come bussola. Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino, il club romagnolo ha individuato in Nicola Pozzi il tecnico a cui affidare la panchina della Primavera per la stagione 2026/27: un ritorno alle radici per un quarantenne che a Cesena ha giocato nei suoi anni migliori, e che ora torna a casa in veste di allenatore.

Il prima e il dopo Campedelli: una tradizione da preservare

La nomina di Pozzi nasce da una precisa continuità culturale che il Cesena coltiva da anni nel proprio vivaio. La panchina della Primavera cesenate è stata a lungo territorio di ex giocatori cresciuti nel club o legati alla città: prima Beppe Angelini, poi Claudio Rivalta, infine Nicola Campedelli, il diretto predecessore di Pozzi.

Campedelli lascia un’eredità di rilievo: nella stagione appena conclusa ha guidato il Cesena fino alla semifinale dei playoff Scudetto, dove i romagnoli si sono fermati soltanto davanti al Parma per 2-1. Un percorso di alto profilo, che non ha potuto premiare il club con la finalissima ma che ha confermato il livello del progetto giovanile cesenate. Ora Campedelli saluta il vivaio per intraprendere la sua prima avventura nel calcio dei grandi, assumendo la guida del Forlì in Serie C.

Chi è Nicola Pozzi: da centravanti di Serie A ad allenatore di giovani

Santarcangiolese di nascita, Pozzi ha costruito una carriera da calciatore di tutto rispetto, percorrendo la Serie A con le maglie di Empoli e Sampdoria prima di concludere il proprio percorso agonistico nel 2019 al San Donato Tavarnelle, in Serie D.

La transizione verso la panchina è avvenuta nel 2021, quando ha intrapreso la propria prima esperienza da allenatore guidando il Grassina in Eccellenza toscana. Il contatto diretto con il calcio giovanile è arrivato nella stagione 2023/24, quando ha allenato la Primavera della Carrarese, acquisendo quel bagaglio formativo che risulta oggi particolarmente prezioso per un ruolo come quello che lo attende a Cesena.

Nelle ultime due stagioni ha affiancato tecnici di esperienza, allargando ulteriormente le proprie competenze: prima nello staff di Angelo Gregucci alla Sampdoria nell’ottobre 2025, poi come collaboratore del suo ex compagno di squadra Attilio Lombardo. Un percorso costruito con metodo, che lo porta ora ad assumere per la prima volta in autonomia la guida di una Primavera di livello nazionale.

La sfida: ripartire dalla semifinale

Pozzi si insedia in un contesto competitivo e strutturato. Il Cesena Primavera ha dimostrato nella stagione 2025/26 di potersi giocare i titoli con le squadre più blasonate del campionato, e l’obiettivo per la nuova stagione non potrà che essere quello di confermare — e possibilmente migliorare — il cammino nei playoff.

La scommessa del club è chiara: un allenatore che conosce l’ambiente, si riconosce nella cultura cesenate e ha già lavorato con i giovani può dare continuità al lavoro svolto senza stravolgere un progetto che ha già dimostrato di funzionare.