L’emergenza covid è stata un flagello anche per il calcio italiano tra blocchi e ripartenze, e mentre tutte le squadre hanno ripreso, rimane ancora ferma fino al 14 febbraio la Primavera 3.
La Lega Pro ha deciso di tutelare ulteriormente la salute dei suoi giocatori, mentre gli altri hanno ripreso a tempo pieno, anche se – causa tamponi e coronavirus – c’è sempre la possibilità che una partita si posticipi se qualche atleta risulta positivo al covid o si blocchi tutto se aumentasse la curva dei contagi.
Campionato Primavera: lenta ripresa
I club di serie A e B guardano alle Primavere per i loro atleti professionisti, cercano tra le file dei ragazzi con il pallone, il nuovo Ronaldo. Ma il campionato delle squadre giovanili è stato bloccato fin da ottobre e anche a Marzo dell’anno scorso, per cui gli atleti hanno bisogno di un recupero fisico non indifferente a causa di tutti questi mesi passati lontano dal campo e distanziati.
L’allenamento durante il lockdown
Durante gli interminabili periodi di reclusione domiciliare per motivi sanitari, i vari sportivi hanno fatto allenamento negli ambienti delle quattro mura domestiche, o per i più fortunati in giardino. Ma non è stato facile perché riadattare la casa alle esigenze di allenamento è un’operazione complessa.
In questi casi è inevitabile dover trasformare una casa comune in modo che si possano svolgere dei workout, a volte è necessario fare dei lavori aggiuntivi. È stato dimostrato che gli atleti che svolgono attività fisica regolare, anche se non professionisti, sono soggetti ad una regressione delle funzioni cardiovascolari e delle performance muscolari già dopo due settimane di inattività; i calciatori perdono la necessaria sensibilità al tocco del pallone e del suo movimento nello spazio.
Tommaso Giudecca, esperto del sito utileinCASA, ci ha spiegato: “Se vorrò fare dei workout aerobici e con i pesi, dovrò posizionare una specchiera vicino, in modo da poter correggere immediatamente gli errori alla vista. Tavolini, sedie e fermaporta diventano sagome da allenamento per praticare dribbrling e mantenere la padronanza della palla, spostando dalla stanza elettrodomestici ed oggetti fragili, facendo attenzione alle superfici scivolose”.
Così la FIGC (Federazione italiana giuoco calcio) per aiutare i ragazzi durante questo periodo di lontananza dai campi, ha creato il progetto “Restart”, un canale di contenuti che cerca di aiutare atleti e famiglie a raccapezzarsi in questo periodo compilato. Ci sono tutte le norme per la ripresa, schemi, sedute di allenamento.
Ripresa Campionato: amichevoli per non perdere il ritmo
La Figc per venire incontro alle necessità di tutti e “testare” il campo, ha stabilito di far disputare dei “test match” (partite amichevoli rigorosamente a porte chiuse) che possano dare un’idea delle possibilità di contagio se si riprendesse il campionato.
Ogni cosa può essere cambiata, a seconda dei risultati di questi brevi incontri, visto che – secondo gli esperti – siamo vicini a una terza ondata e il vaccino ancora non può immunizzare nemmeno un terzo della popolazione italiana.



















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