Il Sub 20 è uno delle maggiori vetrine internazionali per i talenti sudamericani. Quando scendi in campo sai già che hai addosso gli occhi di tanti osservatori del calcio europeo e devi dare il 100% a ogni partita. Ma Bryan Cabezas già ai tempi dell’Independiente del Valle, con cui ha ottenuto una sorprendentissima finale dell’ultima “Champions League” sudamericana, era stato messo nel mirino di alcuni club europei. L’Atalanta ha anticipato tutti e ha acquistato l‘esterno classe 1997 la scorsa estate per 1,6 milioni di euro. Bryan sta brillando con il suo Ecuador, tanto da salire in cima alla classifica dei capocannonieri e conquistare la finale di sabato contro l’Uruguay per riuscire a scrivere una piccola pagina di storia del suo paese.
Il suo nuovo ruolo e Neymar
Mister Bryan, così sopranomminato dai suoi ex tifosi nasce come attaccante centrale trascinando con 3 gol e 2 assist l’Independiente del Valle alla finale con i colombiani dell’Atletico Nacional. Durante la sua crescita calcistica, anche grazie alle sue doti atletiche, è stato reinventato esterno sinistro diventato poi il suo ruolo definitivo. Neymar e Valencia dell United i suoi punti di riferimento a cui si ispira, il go kart e il paintball le sue passioni fuori dai campi di calcio.
Rubare segreti in allenamento al Papu Gomez
Con Giampiero Gasperini che ha un occhio particolare per i giovani, Bryan ha dovuto cambiare metodi di allenamenti e si è dovuto adattare alla lingua. A Bergamo “non ha mai corso così tanto” e un pò per la lingua, un pò perchè giocano nello stesso ruolo Bryan sta cercando di farsi aiutare dal capitano Papu Gomez e cercare di rubare tutti i segreti per potersi affermare in Serie A. Ora non gli resta che conquistare il titolo al Sub20 e poi tornare a Bergamo per mostrare a tutti le sue qualità.



















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