Oggi vi raccontiamo la storia di un giovanissimo talento, fuggito dalla guerra in Ucraina e divenuto in breve tempo protagonista assoluto nella serie cadetta del nostro campionato. Il suo nome è Bohdan Popov, attaccante classe 2007 dell’Empoli, già autore di tre reti alle sue prime apparizioni ufficiali da professionista in Serie B. Ripercorriamo in breve la sua carriera e scopriamone le qualità tecniche nelle righe che seguono.

Bohdan Popov, la carriera: dalla Dinamo Kiev all’Empoli

Bogdan Popov nasce il 4 aprile 2007 a Nizhyn, in Ucraina. Cresce nel settore giovanile della Dinamo Kiev fino al 2022, quando l’invasione russa lo spinge a trasferirsi in Polonia, al Górnik Zabrze. Nell’ottobre del 2023, approda dunque all’Empoli. In Toscana, il ragazzo fa registrare numeri notevoli, prima con l’Under 17 (8 gol in 14 partite), poi con la Primavera, con cui sigla 10 reti in 33 presenze. Già stabilmente nel giro delle selezioni nazionali giovanili, nel 2024 ha partecipato agli Europei Under 17 con l’Ucraina, misurandosi anche a livello internazionale.

Viene dunque convocato in Prima Squadra per la preparazione estiva agli ordini del neo-tecnico Guido Pagliuca. Il suo debutto ufficiale arriva in Coppa Italia, il 15 agosto 2025, contro la Reggiana, da titolare. L’esordio in Serie B, invece, è a dir poco esplosivo: la settimana successiva, subentra dalla panchina contro il Padova e sigla una doppietta (prima con un destro ravvicinato, poi con un colpo di testa). Nella seconda partita, di nuovo a segno, stavolta con un tocco morbido che inganna il portiere. Nelle prime due gare stagionali, Popov conta già 3 gol in 2 presenze, numeri da capocannoniere momentaneo del campionato cadetto.

Bohdan Popov, le caratteristiche tecniche: fisicità, tecnica e intelligenza tattica

Bohdan Popov è un attaccante di notevole presenza fisica (1,93 m per 85 kg), particolarmente capace nei duelli aerei e nella ricerca della profondità. Nonostante la sua statura imponente, il centravanti ucraino sorprende per l’eccellente tecnica individuale e coordinazione nei movimenti. Molto versatile, si distingue anche per la capacità di lettura del gioco, attacco degli spazi e partecipazione alla manovra collettiva, mostrando un buon dinamismo e intelligenza tattica. Il presidente Fabrizio Corsi, su di lui, ha affermato: “è un talento vero con potenzialità altissime”.

Popov porta con sé una storia personale molto toccante, segnata dalla fuga e dalla lontananza dai propri cari per via della guerra. Esperienze che hanno contribuito a forgiare la sua personalità ed il suo carattere. Ed è proprio dalla forza e dal coraggio dimostrati nella vita che il giovane attaccante si sta costruendo un roseo futuro, in campo e fuori.