Benjamin Pavard, uno spiacevole tracollo

Nel calcio capita molto spesso: dalle stelle alle stalle. Dal tetto del mondo alla retrocessione nella Serie B tedesca. È stata questa la parabola discendente di Benjamin Pavard. Protagonista assoluto dello scorso Mondiale di Russia, il ragazzo gioca praticamente tutte le partite (eccezion fatta per la Danimarca) per 90 minuti, in posizione di terzino destro. Molto sottovaluto e spesso all’ombra degli altri grandi nomi della Nazionale francese di quell’annata, il classe 1996 segna anche un bellissimo gol contro l’Argentina. Da lì, la vittoria finale contro la Croazia ed un trionfo che ha cominciato a far parlare anche di sé.

Benjamin Pavard, la permanenza a Stoccarda

L’estate 2018 lo vede quindi come protagonista in chiave mercato. Ma il francese non lascia lo Stoccarda, squadra in cui milita dal 2016. Rifiutate tutte le offerte, decide per la permanenza nella formazione degli Svevi. Il discorso è solo rimandato però: nel mercato invernale lo prende il Bayern Monaco per la cifra di 35 milioni di euro. Tuttavia non raggiunge subito i bavaresi: gioca anche la seconda parte di stagione allo Stoccarda.

Benjamin Pavard: un addio amaro

Il campionato dei rossi, abbastanza deludente, finisce però peggio del previsto. L’undici di Willig, in cui Pavard è un elemento fisso, chiude la stagione al terz’ultimo posto. Allo spareggio play-out si arrende infine all’Union Berlino, vincente nel campionato di B tedesco. Sconfitta e retrocessione, un incubo. Incubo che Pavard non vivrà in prima persona, perché ormai lo attendono a Monaco. Ma a prescindere rimane l’amaro in bocca per non essere riuscito a dare il giusto contributo alla causa. Campione del mondo nel luglio 2018, retrocesso nel maggio 2019. Dalle stelle alle stalle, tutto nel giro di dieci mesi.