Il Mondiale gli ha acceso addosso i riflettori di mezza Europa, e non è ancora finita la prima giornata. Nella partita d’esordio del Marocco ai Mondiali 2026 contro il Brasile — terminata 1-1 con la rete di Saibari risposta da Vinicius per i verdeoro — il grande protagonista della serata è stato Ayyoub Bouaddi: centrocampista diciottenne del Lille, capace di dominare la zona nevralgica del campo contro fuoriclasse del calibro di Casemiro e Lucas Paquetá, lasciando a bocca aperta addetti ai lavori e osservatori di mercato.
Secondo quanto riportato da Sky Sport Svizzera, l’Arsenal ha già individuato in Bouaddi uno dei suoi obiettivi prioritari per rinforzare il centrocampo in questa finestra di calciomercato estivo. Ma i Gunners non sono soli: anche il Paris Saint-Germain, campione d’Europa in carica, avrebbe messo gli occhi sul gioiello franco-marocchino.
Chi è Ayyoub Bouaddi: il centrocampista che ha fatto tremare il Brasile
Nato in Francia da origini marocchine, Bouaddi ha scelto di rappresentare il Marocco a livello internazionale — una scelta che ha spiegato con orgoglio per le sue radici, pur esprimendo gratitudine verso il paese che lo ha cresciuto calcisticamente. Centrocampista di fisico e qualità tecnica fuori dal comune per la sua età, si è imposto nel Lille come uno dei migliori profili under 20 dell’intera Ligue 1.
La sua prestazione contro il Brasile ha confermato quanto già si intuiva nel campionato francese: capacità di reggere duelli fisici con centrocampisti di caratura mondiale, lettura del gioco sopraffina, ottima gestione della palla in zone di pressione elevata. A soli 18 anni, ha fatto sembrare normale fare le prove di forza con una delle migliori coppie di mezzali al mondo.
Il contratto con il Lille è in scadenza nel 2029: una scadenza lontana, che garantisce al club francese una posizione di forza in qualsiasi trattativa futura.
Arsenal in pole: i contatti da gennaio 2025
L’interesse dell’Arsenal non è recente. Secondo le informazioni riportate da Sky Sport Svizzera, i Gunners sarebbero in contatto regolare con i rappresentanti di Bouaddi già dal gennaio 2025, a dimostrazione di quanto il profilo del centrocampista fosse già sul radar dello scouting londinese ben prima del suo exploit mondiale.
La scelta di seguirlo a lungo, con pazienza, prima di affondare il colpo è un approccio tipico del modus operandi dell’Arsenal degli ultimi anni: investire su talenti giovani ma già pronti, inserirli in una rosa di qualità e lasciarli crescere in un ambiente strutturato. Bouaddi, con la sua personalità già spiccata e la capacità di non patire la pressione dei grandi palcoscenici, sembra incarnare esattamente quel profilo.
Il PSG alla finestra: sfida tra campioni d’Europa
Il secondo club interessato è una big di livello assoluto: il Paris Saint-Germain, reduce dalla conquista della Champions League 2024/25, avrebbe anch’esso messo Bouaddi in cima alla lista dei propri obiettivi per il centrocampo.
Per i parigini, la pista avrebbe anche una valenza identitaria: recuperare un talento cresciuto in Francia — e che la Francia avrebbe potuto avere in nazionale — sarebbe un colpo dal doppio significato. Il PSG, negli ultimi anni, ha costruito parte della propria competitività proprio su profili giovani di origine francese o formati nel calcio francese, e Bouaddi si inserisce perfettamente in quella filosofia.
Il nodo del Mondiale: le prossime settimane saranno decisive
La prestazione contro il Brasile ha alzato ulteriormente l’asticella delle aspettative su Bouaddi: se il Marocco dovesse avanzare nella competizione e il centrocampista del Lille dovesse continuare su questi livelli, la corsa al suo cartellino potrebbe trasformarsi in un’asta internazionale con cifre ben più elevate di quelle ipotizzate fino ad oggi.
Il Lille, forte del contratto lungo fino al 2029, non ha alcuna fretta di cedere e potrà attendere l’offerta giusta. Arsenal e PSG sanno che il tempo stringe: ogni partita di Bouaddi ai Mondiali è una vetrina aggiuntiva che rischia di far alzare il prezzo.



















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