Un film già visto, non una ma ben due volte: il duello che ha imperversato in vetta al girone B per tutto il campionato metterà in palio, nella sua terza edizione, anche lo scettro di campione d’Italia per la categoria Allievi 2015/2016. Stiamo parlando di Inter e Atalanta, che hanno dominato il girone B ed hanno eliminato, rispettivamente, le dominatrici del girone C e A, Roma e Juventus.

Al “Morgagni” di Forlì, l’Inter ha avuto la meglio sulla Roma soltanto a 5 minuti dallo scadere: l’episodio che ha deciso l’equilibrata contesa è stato il gol del neo entrato Merola. La Roma, a differenza di quanto successo nelle precedenti tre partite, si è portata in vantaggio con il rigore di Marcucci, ma stavolta sono stati proprio i capitolini a subire la rimonta, avviata dal rigore di Pinamonti e conclusa, come già detto, con il sigillo di Merola.

Se Roma-Inter è stata decisa a una manciata di azioni dal termine, su Juve-Atalanta non ci possiamo sbagliare: è stata proprio l’ultima ventata offensiva degli orobici ad aver deciso il match del Manuzzi! Parte bene l’Atalanta, che sblocca il punteggio con una punizione deviata di Colpani; la Juve attacca a pieno organico creando molte azioni, la più pericolosa delle quali il palo colpito da Scapin. I bianconeri riescono a pareggiare soltanto ad inizio ripresa con il solito Kean, abile a girarsi in area e a concludere alle spalle di Taliento. L’Atalanta si innesta in corsia di sorpasso ad un quarto d’ora dal termine con Szabò e ha l’occasione per la mazzata definitiva con il rigore a favore con annessa espulsione del centrale avversario Zanandrea. L’errore dal dischetto di Capone alimenta la rincorsa della Juve, che si concretizza due minuti dopo con Moise Kean. All’ultimo minuto del secondo tempo supplementare, il colpo di testa dell’azzurro Bastoni manda in orbita l’Atalanta.

La finale verrà disputata sul manto sintetico del Manuzzi di Cesena domani, 19 giugno, alle 17.