di Marco Fanuli (promessedelcalcio.blogspot.it)

Che la Bundesliga austriaca non rientri nell’élite del calcio europeo è un dato di fatto, oltre ad essere una certezza storica. Non sono bastati gli anni ’80 d’oro del Rapid Vienna o le ripetute partecipazioni dello Sturm Graz a cavallo degli anni 2000 nelle principali coppe europee a dare maggior prestigio al calcio austriaco. Nonostante questo poco invidiabile palmares (che comprende anche la nazionale maggiore), il lavoro a livello giovanile fatto negli ultimi anni non è tutto da buttare: da Schöpf dello Schalke, al tecnico e rapido Lazaro, fino ad arrivare al talentuoso Sabitzerdel Lipsia RB e Wolf del Salisburgo RB.

A soli 16 anni e una carriera tutta da costruire, anche Joshua Steiger si candida ad essere uno delle prossime scoperte del football in terra austriaca. Giocatore dell’Wolfsberger A.C. cresciuto nel settore giovanile del club – la WAC Academy – “Ha il potenziale per giocare in Bundesliga” proprio come affermato dal coach dei bianconeri, Heimo Pfeifenberger, che poi ha aggiunto: “Sono un sostenitore dei giovani giocatori che si mettono subito in mostra tra i professionisti”.

Tecnicamente molto più forte dei suoi coetanei, per giocare ad alti livelli gli manca sicuramente ancora un po’ di completezza fisica, cosa assolutamente naturale alla sua età. Ma per quanto riguardo il suo approccio mentale in campo, si denota già grande maturità e la consapevolezza che prima o poi arriverà il suo momento. Come quando è stato chiamato in causa proprio dal tecnico ex Werder Brema (da giocatore, alla fine degli anni ’90) per sostituire il terzino Freiser, la scorsa estate alla quinta giornata di campionato. Successivamente altri 2 spiccioli di presenza tra i grandi ad ottobre e dicembre 2017.

Già nazionale U16 e U17, il giovane centrocampista classe 2001 ha legato per i prossimi 3 anni le sue prestazioni sportive – da professionista – al proprio club dei “lupi”. Su di lui si è espresso anchel’allenatore dell’Academy U16 Thomas Höller definendo Steiger una promessa del calcio nazionale, “un calciatore eccezionale con molte abilità e con un sacco di lavoro ancora da fare per puntare in alto”. Parole al miele anche da parte di Manuel Weber, ex calciatore ed oggi collaboratore delle rappresentative nazionali d’Austria, entusiasta delle qualità tecniche del ragazzo e di come accarezza magicamente la sfera.

Insomma, attestati di stima che arrivano da più parti e che non fanno altro che consolidare la posizione di Joshua rispetto alle proiezioni di carriera future, per un ragazzo che ammette di ispirarsi a Hazard e che sogna di giocare in Premier League, non prima di essersi affermato con la maglia del Wolfsberger.