L’Italia vince di misura contro l’Ecuador e vola ai Quarti di Finale

L’Italia Under 17 di mister Nunziata va avanti ancora, e lo fa grazie ad una prodezza di Gaetano Oristanio. Il talento cilentano di proprietà dell’Inter, usato soprattutto come arma a gara in corso in questa competizione, ha infatti deciso il match grazie ad uno strepitoso calcio di punizione.

Risultato importante per le selezioni giovanili azzurre, per la quarta volta nella propria storia tra le prime otto del mondo in questa categoria. L’Ecuador non era un ostacolo insuperabile, ma presentava insidie soprattutto sugli esterni e una squadra rodatissima, visto che la maggioranza dei calciatori militano nell’Independiente del Valle, di gran lunga il miglior vivaio del Paese. I colori sociali? Nerazzurri, proprio come Inter e Atalanta, due tra i maggiori settori giovanili di casa nostra per risultati e produzione di calciatori.

LE FORMAZIONI

Se il tecnico campano conferma l’undici delle prime due gare anche il Ct ecuadoregno Rodriguez punta sul blocco tradizionale, scegliendo Chavez come terzino destro al posto dell’infortunato Jordan Morán. 

 

LA GARA

Il primo tempo si muove sui binari dell’equilibrio, con l’Italia che prende bene le misure agli avversari dopo un inizio leggermente in sordina. La prima importante chance della Tricolor la crea il centrocampista Pluas, il cui tiro- persosi sull’esterno della rete- dà l’illusione del gol a diversi spettatori presenti allo Stadio “Kleber Andrade” di Cariacica. Gli azzurri rispondono di lì a poco con un colpo di testa di Lamanna sugli sviluppi di un corner, ma la mira è imprecisa. Nella seconda parte della frazione si verificano poi le occasioni più pericolose del match. Se al 26′ il rasoterra di Chavez è a lato di un nulla rispetto al palo alla destra di Molla, al 40′ è Gnonto a non sfruttare al meglio un’occasione a porta vuota dopo errato disimpegno della difesa sudamericana. In precedenza gli azzurri aveva sfiorato il gol  grazie all’altro attaccante (Cudrig, poi sostituito all’intervallo), ma efficace era stata l’opposizione di piede dell’ottimo Joan Lopez. Di lì a poco si chiude il primo tempo, con l’impressione che i nostri portacolori, quando si mettono a pressare, possono creare più di un affanno ai sudamericani.

Nel corso dell’intervallo Oristanio rileva- come già accennato in precedenza- Nicolò Cudrig, aggiungendo così un fantasista in più al fianco dello juventino Tongya. L’Italia tenere bene il campo e crea una buona chance con Brentan, che dall’interno dell’area avversaria chiama all’intervento con il piede (ancora) Joan Lopez. Le sofferenze maggiori per i nostri le portano le discese di Mina e Cabezas sulla corsia di destra, bravi a creare più di un grattacapo ad timido Ruggeri. Da una di queste iniziative nasce un’azione che porta l’australiano Beath a fischiare un calcio di rigore in favore dell’Ecuador, ma il Var scongiura la sua prima decisione: la spinta dell’atalantino è troppo poco importante per incidere sulla caduta dello stesso Cabezas. Sul ribaltamento di fronte gli azzurri trovano il vantaggio grazie ad una clamorosa punizione di Oristanio, che da 30 metri disegna un tiro carichissimo di effetto che batte un sorpreso portiere avversario. E’ il 76′ e da qui in avanti non succede più nulla di veramente significativo, con Panada e compagni bravissimi a frustare le poco convinte iniziative dei ragazzi di Rodriguez.

Finisce tra gli abbracci e la morigerata gioia degli azzurrini, che ora saranno attesi dal difficilissimo esame-Brasile. Si giocherà nella notte tra lunedì e martedì (le 24 italiane) a Goiania. Nel frattempo, però, per una serata è giusto godersi questa bella impresa.

 

TABELLINO

ECUADOR-ITALIA 0-1

ECUADOR (4-3-3) : Joan López (C); Cabezas, Hanssel Delgado, Hincapié, Chávez; Vite, Angulo (86′ Edwin Rodriguez), Pluas; Mina, Edwin Valencia, Mercado.
A disp.: Napa, Elias Valencia, Morán, Farfán, Estacio, Mejía, Napa, Patrickson Delgado, Vera, Rivera.
All.: José Rodríguez.
ITALIA  (4-3-1-2) : Molla; Lamanna, Dalle Mura, Pirola, Ruggeri; Brentan (68′ Boscolo Chio), Panada (C), Udogie; Tongya; Gnonto (79′ Barbieri), Cudrig (46′ Oristanio).
A disp.: Gasparini, Rinaldi Arlotti, Riccio, Moretti, Giovane,  Capone.
All.: Nunziata.

Arbitro:
 Chris Beath (Australia).