Il Parma accelera sul fronte delle uscite e ufficializza una doppia operazione in prestito verso il Dolomiti Bellunesi, club di Serie C. I giovani Nicolas Trabucchi e Mateusz Kowalski lasceranno temporaneamente il club gialloblù per disputare l’intera prossima stagione in Veneto, con un accordo valido fino al 30 giugno 2027. Una scelta precisa della società emiliana, orientata a garantire ai propri giovani continuità di minutaggio in un campionato competitivo.

Trabucchi: dal debutto in Coppa Italia alla Serie C

Il difensore classe 2005 conosce già bene il Dolomiti Bellunesi, avendo già militato nel club veneto nella seconda parte della stagione appena conclusa. Per lui si tratta dunque di una conferma, non di un salto nel buio. Cresciuto interamente nel settore giovanile del Parma, Trabucchi ha già assaporato il calcio che conta debuttando con la prima squadra crociata nella sfida di Coppa Italia contro il Bologna, mettendo a referto la sua prima presenza ufficiale tra i professionisti. Ora l’obiettivo è accumulare continuità e minuti in Serie C per accelerare il proprio processo di crescita.

Kowalski cerca spazio e continuità

Insieme a Trabucchi partirà anche Mateusz Kowalski, attaccante che il Parma ha deciso di valorizzare attraverso la stessa formula del prestito. Per il centravanti il trasferimento al Dolomiti Bellunesi rappresenta l’opportunità di giocare con maggiore regolarità e affrontare un campionato di livello professionale, step fondamentale per la sua maturazione tecnica e atletica.

La strategia del Parma: crescere fuori per tornare più forti

La doppia operazione rispecchia in pieno la filosofia del club gialloblù in materia di valorizzazione dei giovani. Piuttosto che tenerli in panchina, il Parma preferisce affidarli a realtà dove possano essere protagonisti, con l’obiettivo di riaverli più pronti al termine del prestito nell’estate del 2027.