La Juventus continua a investire sui talenti del proprio settore giovanile. Nella giornata dell’11 marzo 2026 il club bianconero ha infatti annunciato la firma del primo contratto da professionista di Alessandro Ghiotto.

Il difensore classe 2010, che ha compiuto 16 anni lo scorso febbraio, ha firmato un accordo che lo legherà alla Juventus fino al 30 giugno 2028. Una scelta che conferma la volontà della società di puntare con decisione sul giovane difensore all’interno del progetto tecnico del futuro.

La crescita nel settore giovanile

Originario di Domodossola, Ghiotto è entrato nel vivaio bianconero dopo le prime esperienze nelle giovanili del Novara. Da allora il suo percorso di crescita è stato rapido e costante.

Difensore centrale mancino, dotato di una buona struttura fisica e di una maturità sorprendente per la sua età, è diventato uno dei punti di riferimento della formazione Under 16 allenata da mister Gridel.

I numeri della squadra testimoniano l’ottimo rendimento del gruppo: primo posto in classifica con 57 punti dopo 20 partite e una difesa particolarmente solida, con appena 15 gol subiti. In questo contesto Ghiotto si è affermato come uno dei leader della squadra, indossando anche la fascia da capitano.

Un difensore moderno con il vizio del gol

Oltre alla solidità difensiva, Ghiotto si sta distinguendo anche per la sua capacità di rendersi pericoloso nella metà campo avversaria. Nel corso della stagione 2025/26 il giovane difensore ha già realizzato quattro reti, dimostrando di essere decisivo anche nelle situazioni offensive.

I suoi gol sono arrivati contro Sassuolo e Carrarese, oltre a una rete particolarmente significativa nel derby contro il Torino disputato il 1° marzo. La sua presenza sui calci piazzati e la personalità nelle sortite offensive lo rendono un profilo completo, capace di contribuire alla manovra della squadra anche lontano dalla propria area.

La Juventus, con questo primo contratto da professionista, si assicura così uno dei talenti più promettenti del proprio vivaio, confermando l’attenzione del club verso la crescita dei giovani.