L’Empoli ha le idee chiare sul proprio futuro in Primavera 1: la panchina azzurra sarà ancora di Andrea Filippeschi. La società ha scelto di premiare il lavoro del tecnico toscano confermandolo ufficialmente alla guida della formazione giovanile, reduce da una stagione straordinaria che ha riportato il club nel massimo campionato di categoria. Nel calcio giovanile i cambi in panchina sono spesso la norma, ma in questo caso la continuità è l’unica scelta logica possibile.
Dal playout di Bologna alla Supercoppa: il riscatto di Filippeschi
Il percorso di Filippeschi all’Empoli non è stato lineare. Il tecnico era subentrato nel finale della stagione 2024/25 all’esonerato Alessandro Birindelli, ereditando una situazione di classifica difficile che si era conclusa con la retrocessione in Primavera 2, maturata in modo beffardo nello spareggio playout disputato al “Dall’Ara” contro il Bologna.
Lungi dall’arrendersi, Filippeschi ha costruito la rivincita mattone su mattone. Nell’ultima stagione l’Empoli ha dominato il proprio girone di Primavera 2, conquistando la promozione diretta e poi mettendo in bacheca anche la Supercoppa di categoria, superando nel doppio confronto il Como, vincitore dell’altro raggruppamento.
L’obiettivo: consolidarsi in Primavera 1
Con il ritorno al lavoro alle porte, Filippeschi si prepara ad affrontare il salto nel massimo campionato giovanile con il primo obiettivo di consolidare la categoria. Ma l’identità di gioco costruita e un organico che sta prendendo forma potrebbero presto trasformare i giovani azzurri in una delle mine vaganti del prossimo torneo di Primavera 1



















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