La Cavese inserisce un tassello strategico nel proprio organigramma, guardando alla programmazione a lungo termine del club. La dirigenza metelliana punta con decisione sul potenziamento e sulla valorizzazione delle formazioni giovanili, e ha ufficializzato l’incarico per la guida del vivaio: il ruolo di Responsabile del Settore Giovanile è stato affidato a Luciano Curcio.
Si tratta di una scelta di peso, dal forte valore identitario e territoriale. La società biancoblù si assicura un dirigente di grande esperienza, che conosce a fondo le dinamiche e i talenti del calcio campano, avendo vissuto la regione in numerosi ruoli professionali nel corso degli anni.
Il percorso di Curcio: dai campi dilettantistici alla Serie A Femminile
Il nuovo responsabile porta con sé un curriculum di tutto rispetto. Nato a Sant’Anastasia il 3 gennaio 1977, Curcio ha mosso i primi passi da calciatore proprio nei settori giovanili di Sant’Anastasia e Avellino, per poi costruirsi una lunga carriera nel calcio dilettantistico campano. Nel corso degli anni ha vestito le maglie di Corigliano Calabro, Sibilla, Ercolanese, Viribus Unitis, Gladiator, Portici e Acerrana.
Appesi gli scarpini al chiodo, ha intrapreso la carriera da allenatore partendo dal settore giovanile di base, per poi guidare formazioni con cui aveva già un legame diretto da giocatore, tra cui Portici, Acerrana, San Giorgio e Gladiator. Un percorso arricchito anche da un’esperienza di alto livello: Curcio ha infatti fatto parte dello staff tecnico del Napoli Femminile in Serie A.
Un nuovo corso per gli aquilotti
Si apre così un nuovo capitolo a Cava de’ Tirreni. La società ha dato il benvenuto ufficiale al neo direttore, esprimendo fiducia sul percorso appena avviato. L’esperienza sul campo maturata da Curcio negli anni è considerata dalla dirigenza una risorsa fondamentale per accompagnare la crescita dei giovani talenti del vivaio biancoblù.



















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