Il Torino guarda al futuro e lo fa con decisione. La società granata sta lavorando su più fronti per costruire una base solida su cui edificare il proprio domani, con il direttore sportivo Petrachi e il responsabile del vivaio Ludergnani protagonisti di una settimana di incontri e trattative che potrebbe cambiare il volto del settore giovanile torinese.
Luongo, un gioiello da blindare
C’è un nome che in questo momento tiene banco più di tutti a Torino: quello di Andrea Luongo, centrocampista classe 2008 che ha già dimostrato di essere anni luce avanti rispetto alla sua età anagrafica. Schierato stabilmente nella Primavera nonostante sia tra i più giovani della rosa, Luongo ha convinto tutti: staff tecnico, dirigenza e tifosi.
Non sorprende quindi che il club abbia aperto i battenti a una delegazione dell’agenzia Epic Sports Italy, capitanata da Francesco Facchinetti, per ridiscutere i termini contrattuali del ragazzo, attualmente legato ai granata fino al 2028. Il messaggio è chiaro: il Torino non ha intenzione di lasciarselo scappare.
Russo, il bomber che fa gola a tutti
Ma la dirigenza granata non si è fermata alle conferme interne. Occhi puntati su Nicola Russo, attaccante classe 2009 che sta facendo impazzire mezza Serie A con la maglia del Sorrento. I suoi 25 gol stagionali parlano da soli e hanno trasformato il giovane bomber campano nell’oggetto del desiderio di numerosi top club.
L’Atalanta sembra in vantaggio, ma il Torino non ci sta e vuole giocare d’anticipo. I contatti con l’entourage del ragazzo sono già avviati e la sensazione è che i granata stiano cercando di chiudere prima che la corsa si faccia davvero impossibile. Una sfida difficile, ma che la società sembra intenzionata ad accettare fino in fondo.



















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