Le strade di Emanuele Ribero e del Torino si separano ufficialmente. Il club granata ha scelto di non esercitare la clausola per il rinnovo contrattuale dell’estremo difensore classe 2006, reduce da tre stagioni di ottimo livello nel panorama dilettantistico. Il giovane portiere lascerà dunque il capoluogo piemontese a parametro zero a partire dal prossimo 1° luglio 2026.
Soltanto un anno fa, Ribero era stato uno dei grandi protagonisti della storica promozione del Bra in Serie C. Quell’autentica impresa aveva convinto la dirigenza granata a puntare su di lui facendogli firmare il primo contratto da professionista: un accordo con scadenza fissata al 30 giugno, che prevedeva un’opzione a favore del club per prolungare il rapporto fino al 2028.
Il Torino guarda altrove, ma Ribero è già nel mirino di tanti
Nonostante il classe 2006 abbia appena concluso un campionato di Serie D da titolare con la maglia del Piacenza, per il reparto portieri del futuro il Torino ha deciso di investire su altri profili. Una scelta tecnica che però libera sul mercato un elemento di grande prospettiva a costo zero, attirandone subito le attenzioni di numerosi club.
Prato in pole, ma la concorrenza è agguerrita
Al momento è il Prato la società che sta muovendo i passi più concreti per assicurarsi le prestazioni di Ribero in vista della prossima stagione. I toscani si trovano in forte pole position, ma non sono soli: club blasonati della Serie D come Alessandria, Siena e Varese hanno già iniziato a sondare il terreno con l’entourage del giocatore.
Sullo sfondo restano vigili anche alcune società di Serie C, pronte a offrire al ragazzo il grande salto definitivo tra i professionisti. Le prossime settimane estive saranno decisive per capire quale sarà la destinazione del talentuoso portiere piemontese.



















Non sono presenti commenti.