Come riportato da Transfermarkt.it, il ruolo dei settori giovanili continua a essere centrale nello sviluppo del calcio moderno e, in particolare, della Serie A. L’analisi dei dati relativi alla stagione 2025/26 mette in evidenza quali club siano riusciti a valorizzare maggiormente i propri talenti, sia in termini numerici sia dal punto di vista del contributo in campo e del valore di mercato.

Il confronto non riguarda solo le squadre italiane, ma si estende anche a realtà straniere, offrendo una fotografia interessante su come i vivai incidano concretamente sulla competitività dei campionati.

La Juventus guida la Serie A per giocatori cresciuti nel vivaio

La Juventus si conferma una delle principali realtà nella formazione dei giovani talenti in Serie A. Sono ben 27 i calciatori cresciuti nel settore giovanile bianconero presenti nel campionato 2025/26.

Un numero importante, anche se inferiore rispetto all’Atalanta, che resta il punto di riferimento assoluto con sette giocatori in più. Tra le due società si è ormai aperta una vera e propria sfida, non solo sul numero di talenti prodotti, ma anche sul valore di mercato complessivo dei calciatori formati in casa.

Inter sul podio, Milan e Roma inseguono

Alle spalle di Juventus e Atalanta si posiziona l’Inter, che mantiene la terza posizione. Più distanziate invece Milan e Roma, che faticano a tenere il passo non solo dei top club europei, ma anche di realtà molto meno blasonate.

Il confronto con squadre straniere è emblematico: il Real Madrid continua a esportare talenti in tutta Europa, mentre sorprende il dato dell’AC Boulogne-Billancourt. Nonostante militi nei livelli più bassi del calcio francese, il club ha prodotto giocatori di alto profilo come Marcus e Khéphren Thuram, Manu Koné e Andy Diouf.

Questo evidenzia come la qualità della formazione giovanile non dipenda necessariamente dal livello della prima squadra.

Napoli indietro: un dato sorprendente

Molto più indietro il Napoli, che si posiziona all’85° posto per valore complessivo dei giocatori cresciuti nel proprio vivaio, con circa 31,6 milioni di euro.

Un risultato deludente, soprattutto considerando il potenziale del territorio campano. Non bastano infatti la crescita di Antonio Vergara e le buone prestazioni di Gianluca Gaetano per colmare il gap con altri club, anche meno prestigiosi a livello internazionale.

L’Inter domina per contributo offensivo dei suoi talenti

Se si analizza invece il contributo in termini di gol e assist, cambia la prospettiva: è l’Inter a dominare.

I giocatori cresciuti nel vivaio nerazzurro si distinguono per incisività offensiva, anche lontano da Milano. Tra questi spicca Sebastiano Esposito, autore di 6 reti con il Cagliari, seguito da Federico Bonazzoli alla Cremonese e Andrea Pinamonti. Questo dato dimostra la capacità dell’Inter di formare attaccanti pronti a incidere ad alto livello.

Juventus ancora in alto, Roma e Milan inseguono

Tornando al dato complessivo tra gol e assist, la Juventus si conferma comunque ai vertici con un totale di 68 contributi offensivi.

Seguono la Roma, con 25 gol, e il Milan, anch’esso fermo a quota 25. Numeri importanti, che testimoniano la qualità dei rispettivi vivai, da sempre tra i più riconosciuti in Italia. Tuttavia, anche in questo caso emerge la concorrenza internazionale.

Il PSV sorprende e lancia protagonisti della Serie A

A inserirsi tra i club italiani è il PSV, capace di portare a segno 26 gol grazie ai giocatori formati nel proprio settore giovanile.

Tra questi spicca Donyell Malen, protagonista assoluto con la Roma, dove ha già realizzato 10 reti in stagione. A completare il quadro troviamo altri nomi rilevanti come Gianluca Scamacca (8 gol), Albert Gudmundsson (5), Rafik Belghali (2) e Cyril Ngonge (1).