La Sampdoria riparte da Christian Puggioni. L’ex portiere e attuale responsabile del settore giovanile è l’uomo scelto dalla proprietà come punto fermo della ricostruzione, l’unico ruolo sul quale non ci sono dubbi mentre per panchina e direzione sportiva si valutano ancora i profili.

La firma slitta al 10 maggio: ecco perché

L’annuncio ufficiale slitterà al 10 maggio per un motivo burocratico: fino a quella data è in vigore la squalifica del CEO sportivo Jesper Fredberg, e senza il suo rientro il club non ha il potere di firma per rendere validi i nuovi contratti. L’accordo con Puggioni è già definito, manca solo il via libera formale.

Un segnale chiaro per tutto il settore giovanile

La mossa ha anche un valore interno importante: con le scadenze di giugno che si avvicinano, allenatori, staff medico e osservatori del vivaio stavano iniziando a guardarsi attorno. Confermare subito Puggioni significa dare un riferimento stabile a tutto l’apparato giovanile e dichiarare che il club non ha intenzione di smantellare quanto costruito a Bogliasco.

Il vivaio al centro della nuova programmazione

Puntare sul settore giovanile non è solo una scelta romantica, ma anche pragmatica: in un calcio dove la valorizzazione interna fa la differenza, avere continuità alla guida della cantera è un asset fondamentale per pianificare il futuro con solidità.