Il Renate non perde tempo. Mentre molti club sono ancora a guardare, la società nerazzurra ha già definito il futuro di due dei profili più interessanti del proprio vivaio: l’attaccante Giorgio Pietropoli e il difensore centrale mancino Filippo Viganò, entrambi classe 2008, hanno firmato il rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2028.
La notizia, lanciata dall’esperto di mercato Nicolò Schira nella giornata di oggi, conferma una tendenza sempre più diffusa tra i club di Serie C più lungimiranti: proteggere i talenti interni prima che qualcuno bussi alla porta.
Il grande salto: da luglio in prima squadra
La firma è solo il primo capitolo. A partire da luglio 2025, Pietropoli e Viganò lasceranno definitivamente il settore giovanile per aggregarsi stabilmente alla Prima Squadra. Una promozione che arriva a soli 17 anni e che racconta molto sulla fiducia che lo staff tecnico nerazzurro ha riposto in loro.
Un difensore centrale mancino di 17 anni proiettato direttamente in Serie C è un profilo raro. Viganò merita attenzione: la mancanza di piede forte nei centrali è una delle lacune più sentite nei vivai italiani, e chi la colma giovane finisce spesso nel mirino di club di categoria superiore. Stesso discorso per Pietropoli in attacco: un 2008 già considerato pronto per il calcio dei grandi è una voce che vale la pena segnare nel taccuino.
Una strategia chiara: valorizzare prima di vendere
La dirigenza del Renate ha scelto di agire d’anticipo, blindando due elementi con un contratto pluriennale prima che la finestra estiva aprisse ufficialmente le danze. Un segnale di solidità societaria, ma anche la conferma che il settore giovanile brianzolo continua a sfornare giocatori con le caratteristiche giuste per fare il salto.
I prossimi mesi diranno quanto Pietropoli e Viganò siano davvero pronti. Ma la scommessa, il Renate, l’ha già fatta.



















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