Gabriele Martino, direttore generale della Reggina, ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa:

“Squadra e giocatori vanno tutelati, la Reggina è uno dei beni di questa città. Vogliamo e dobbiamo allenarci seriamente, sarebbe un vero delitto disperdere il potenziale di questo gruppo. Il Sant’Agata è fondamentale per i destini del calcio reggino. E’ stato portato avanti grazie anche all’impegno di altri, ora non si disperda l’entusiasmo di soggetti che hanno a cuore il calcio a Reggio. Il manto erboso del Granillo è in condizioni precarie, non possiamo andare ad allenarci su campi in sintetico, come quello a Gallico, e giocare la domenica sull’erba naturale, per tutta una serie di motivi. Allenarsi settimanalmente al Granillo diventa dunque un problema. Dobbiamo avere la possibilità di crexcere e stabilizzarci, ma abbiamo bisogno di strutture. Domenica prossima iniziano i campionati Allievi e Giovanissimi, ma le squadre non sanno dove allenarsi: mettete nelle condizioni la società di poter crescere.

Tutti possono fare la propria parte affinché questa nuova progettualità, anche perché le difficoltà aumentano giorno dopo giorno. Abbiamo bisogno di sentirci appoggiati, abbiamo bisogno di sentire la pacca sulla spalla e abbiamo bisogno di sentire che lottiamo per la città e non per un’entità astratta. Al di là dell’aspetto economico, abbiamo bisogno di far capire che la squadra è un patrimonio di tutti noi, al di là dell’appartenenza economica di uno e più soggetti. Tutelateci, c’è la questione strutture da risolvere, i giocatori hanno diritto ad allenarsi in maniera seria, senza disperdere quel potenziale tecnico di questi ragazzi“.