Il Perugia guarda al futuro puntando con decisione sulla valorizzazione dei talenti cresciuti in casa. In una fase di programmazione societaria, il club ha scelto di muoversi in anticipo per mettere al sicuro i profili più promettenti della formazione Primavera guidata da Luigi Giorgi, diversi dei quali sono già entrati nel giro della prima squadra.
Una stagione che ha convinto
Le prestazioni offerte nel campionato Primavera 2 2025/26 hanno fornito indicazioni molto positive, spingendo la dirigenza ad accelerare sulle strategie legate al settore giovanile. I giovani biancorossi hanno mostrato qualità, continuità e personalità, elementi che hanno rafforzato la volontà del club di investire su di loro anche in prospettiva futura.
✍️ I primi contratti da professionista
In quest’ottica, sono arrivati i primi contratti da professionista per Christian Dottori, centrocampista classe 2008 protagonista di una stagione brillante con 12 gol e 2 assist, e per il difensore classe 2007 Pietro Rondolini. Entrambi hanno già avuto modo di esordire tra i “grandi”, confermando le buone impressioni emerse nel percorso giovanile.
Altri giovani nel progetto
La linea intrapresa dal Perugia non si limita a questi due profili. La società ha infatti deciso di blindare anche altri tre giovani, tutti diciassettenni: il centrocampista offensivo Michelangelo Perugini, il difensore centrale Giulio Brunori e il portiere Leonardo Vinti. Un’ulteriore dimostrazione della volontà di costruire un progetto solido partendo dal vivaio.
Una scelta di continuità
In un contesto generale non semplice per il calcio italiano, il Perugia sceglie quindi di investire sulle proprie radici, puntando su ragazzi che rappresentano non solo il futuro tecnico della squadra, ma anche l’identità del club. Una strategia chiara, basata su continuità, crescita e senso di appartenenza.



















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