Doveva essere il giorno della svolta, invece ancora una volta è saltato tutto. Sembrava tutto fatto per il passaggio del Messina da Stracuzzi, Oliveri e Gugliotta ad Antares e Micali. C’era infatti una bozza di intesa parziale tra le parti che, evidentemente, non ha potuto portare all’inizio dell’era Proto. La società siciliana non versa in un ottimo stato e il cambio di proprietà avrebbe dato maggiori certezze. Tutto il trambusto attorno alla compagine messinese, ormai non rende semplice neanche portare a termine una trattativa tra chi vende ed un solo compratore.
LA PROTESTA
Neanche un pomeriggio, apparentemente normale, dove calciatori e staff tecnico avrebbero dovuto preparare la seduta d’allenamento è andata come previsto. L’ACR Messina ha saltato la seduta d’allenamento e si è presentato ai cancelli dei Cantieri Navali di Natale Stracuzzi, come forma di protesta. Una protesta assolutamente pacifica alla ricerca di un confronto per capire meglio il futuro del club. Dopo una lunga attesa ai cancelli si sono presentati Stracuzzi e Oliveri, i quali posseggono l’88% delle quote del club. A colloquio con mister Lucarelli c’erano anche capitan Musacci, Maccarone, De Vito e Madonia, oltre mezz’ora di confronto che non pare aver tranquillizzato le acque.
LA TRATTATIVA
Tutto quello che circonda il Messina, sembra avvolto da un alone di mistero che nessuno sembra ritenere opportuno chiarire. Giochi al rialzo e dispetti reciproci stanno complicando un qualcosa di risolvibile anche in tempi stretti. Franco Proto ha stilato un piano gestionale all’altezza per provare a risollevare il club giallorosso. L’obiettivo è quello di provare a risanare una società con buchi di bilancio considerevoli e un futuro tutt’altro che roseo. L’ultima soluzione prevedeva il passaggio dell’88% di Stracuzzi-Oliveri all’Antares di Gugliotta, che avendo già un 10% avrebbe ottenuto il 98% del club. A questo punto si sarebbe dovuto procede alla vendita nella mani di Porto, aggirando così le pretese economiche di Stracuzzi che fino ad ora stanno frenando l’affare. Ma l’Antares non sarebbe convinta e vorrebbe gestire solo la vendita del proprio 10%.
STIPENDI NON PAGATI
La condizione di tutti i tesserati del Messina è preoccupante e allarmante, visti i mancati pagamenti degli stipendi. Nel colloquio col presidente dimissionario Stracuzzi con i giocatori non c’è stata alcuna rassicurazione. Nei giorni scorsi è venuta fuori anche la triste vicenda di Andrea De Vito, in lacrime per il mancato trasferimento alla Juve Stabia che gli avrebbe permesso maggiori sicurezze contrattuali ed economiche.



















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