Il mercato del Mantova entra nel vivo. Il direttore sportivo Fabio Brutti sta conducendo una sessione estiva di grande intensità e, dopo aver definito l’arrivo di Ettore Gliozzi in attacco, ha chiuso un altro colpo di prospettiva per rinforzare la difesa: è fatta per Bodin Tomasevic, centrale montenegrino classe 2006 di proprietà del Bologna.

Il profilo: fisicità e personalità dalla Primavera rossoblù

Tomasevic ha vissuto la scorsa stagione da titolare fisso nella Primavera del Bologna, totalizzando 32 presenze e 2 reti nel massimo campionato giovanile. Un rendimento che ha attirato l’attenzione degli osservatori virgiliani: il difensore si distingue per un eccellente senso della posizione, una fisicità imponente e una naturale capacità di dominare il gioco aereo, doti che lo rendono un punto di riferimento nel reparto arretrato.

L’operazione con il Bologna è stata definita sulla formula del prestito secco fino al 30 giugno 2027. Per il classe 2006 si tratta del primo salto nel calcio professionistico dei grandi, con il Mantova pronto a inserirlo nelle rotazioni della prima squadra già dai primi giorni di ritiro estivo.

La filosofia di mercato del Mantova

L’acquisto di Tomasevic si inquadra in una precisa linea societaria: costruire un organico che unisca esperienza per la categoria e giovani di personalità già formati nei settori d’élite. Brutti sta lavorando a stretto contatto con lo staff tecnico per individuare profili che abbiano già dimostrato maturità nel calcio giovanile di alto livello, anche in ambito internazionale con le rispettive nazionali. Tomasevic, già presente nelle selezioni giovanili del Montenegro, risponde pienamente a questi criteri.

Nei prossimi giorni il difensore raggiungerà Mantova per le visite mediche e la firma del contratto.