Dopo dodici mesi in prestito al Losanna, Simone Pafundi potrebbe fare ritorno in Serie A con l’Udinese già a gennaio. Il giovane talento, attualmente impegnato con la Nazionale Under 20 nella Elite League, non è riuscito ad aiutare gli azzurrini a conquistare la vittoria contro l’Inghilterra. Tuttavia, il suo rientro in Italia rappresenta un’opportunità importante per cercare di guadagnarsi spazio e una maglia da titolare con l’Udinese.

Pafundi riflette sul ritorno in Serie A

In un’intervista a cronachedispogliatoio.it, Pafundi ha parlato della sua imminente avventura in Italia dopo il periodo in Svizzera:

La notizia del Mondiale U-20 rimandato ci ha demoralizzati. Ne abbiamo discusso molto con il mister, è un peccato che sia stato posticipato, ma ora sono concentrato sul presente”.

Riguardo all’esperienza al Losanna, ha aggiunto: “Dopo questo anno in Svizzera mi sento pronto per la Serie A, che ormai dà più spazio ai giovani. Ho imparato molto, soprattutto a livello difensivo, grazie ai continui ribaltamenti di fronte. Anche se guardando solo i numeri potrebbe sembrare che non sia andato bene, in realtà penso di essere cresciuto fisicamente e nella fiducia. L’esperienza con la Nazionale Under 20 mi sta confermando che sono in forma.”

La convocazione con la Nazionale maggiore

Pafundi ha anche ricordato l’emozione della convocazione in Nazionale da parte di Roberto Mancini:

Per un periodo tutti parlavano di me. Sono passato dall’essere considerato un top talent a sentirmi il più scarso. Ho iniziato a dubitare di me stesso, ma scendendo in campo, i dubbi sparivano. È stata dura convivere con le aspettative, soprattutto dopo il debutto in Nazionale, quando per un anno non ho più giocato a causa delle decisioni degli allenatori. Ho scelto di andare al Losanna proprio per allontanarmi dalle pressioni. Ora sto meglio e sono pronto a tornare in Serie A”.

Pafundi ha anche raccontato il momento in cui è stato convocato da Mancini: “Ero in pullman diretto a Napoli quando il mio ex allenatore Corradi mi ha chiamato e mi ha fatto capire che qualcosa di grande stava per succedere. Quando ho saputo della convocazione, sono impazzito! È stata un’esperienza incredibile, dieci giorni indimenticabili. Anche se le pressioni erano tantissime, grazie ai compagni come Gnonto, Scalvini e Miretti sono riuscito a viverla al meglio“.

Futuro con l’Udinese

Dopo un anno all’estero, Pafundi si sente pronto per affrontare il palcoscenico della Serie A e tornare all’Udinese con la voglia di dimostrare il suo valore. Le esperienze vissute finora, inclusa quella con la Nazionale maggiore, lo hanno reso più maturo e preparato per le sfide future.