La Primavera della Juventus vince la seconda semifinale delle fasi finali stendendo per 1-0 il Torino: non certo un risultato largo, ma la partita parla diversamente, in quanto i bianconeri hanno dominato il match, tenendolo sempre saldamente tra le mani. E ora, in finale, ci sarà la Roma.

La truppa di Grosso si impadronisce della partita dal primo minuto di gioco: la prima occasione è al 15′, quando Pozzebon si libera sul secondo palo ma schiaccia troppo il colpo di testa e fallisce l’occasione. L’ex Perugia è in palla, però, ed è suo il gol dell’1-0: fendente a tagliare il campo per Macek, passaggio a Lirola che va sul fondo e crossa basso in mezzo. Il suggerimento per Favilli viene deviato sui piedi di Pozzebon che controlla e scarica in rete. Il Toro, che fino a qui non si era difeso male, è costretto bruscamente a rivedere la strategia: il finale di primo tempo è dunque un controllo juventino e una mancata reazione del Torino.

Metabolizzato lo svantaggio, il Toro riesce quantomeno ad avere possesso palla e calci piazzati: sono situazioni, però, sterili per i granata, incapaci di impensierire Audero. Anche la Juventus non si affaccia dalle parti di Zaccagno, ma quella della squadra di Grosso sembra più una scelta consapevole che un’incapacità di agire: l’unico tiro è di una conclusione da fuori area di Lirola. La partita viaggia verso il triplice fischio, quando il Toro ha l’occasione più importante: è una staffilata mancina del neo entrato Traore che sibila accanto al palo alla destra di Audero, sfortunatamente nella parte esterna e non interna.

La Juve, come detto, ha meritato la finale controllando la partita per 90′; dal Torino ci si sarebbe aspettato qualcosa in più negli ultimi 20 metri.