Quando i grandi club si muovono, le onde arrivano ovunque. In pochi giorni il panorama dei settori giovanili italiani ha subito una scossa significativa, con tre nomi di peso — Sbravati, Scaglia e Tarantino — che si ritrovano a dover ridisegnare i propri percorsi professionali in un domino di decisioni a catena.

Juventus, si volta pagina a Vinovo

Michele Sbravati e la Juventus si separano. L’addio, atteso ormai da settimane, diventerà ufficiale il prossimo 30 giugno. Un biennio che non ha mai trovato il giusto ritmo, complice forse un progetto di ricostruzione troppo ambizioso per i tempi stretti concessi dal mondo bianconero, tradizionalmente poco paziente con chi non porta risultati nell’immediato.

Eppure il curriculum di Sbravati parla chiaro: sedici anni al Genoa con scoperte eccellenti come El Shaarawy, Perin e Cambiaso testimoniano le sue qualità. Semplicemente, a Torino i tempi non si sono allineati.

Scaglia, la scelta della continuità

Al posto di Sbravati arriverà Massimiliano Scaglia, che conosce bene i corridoi di Vinovo dopo due anni come coordinatore interno. La Juventus sceglie la strada della continuità, evitando di stravolgere ulteriormente un settore che ha già vissuto troppe turbolenze. Una scommessa sul lungo periodo, nella speranza che la stabilità possa tradursi in risultati concreti.

Sbravati e Gasperini, il sodalizio si rinnova a Roma

La nuova avventura del dirigente ligure si tinge di giallorosso. Dopo che le piste Atalanta e Inter si sono chiuse per incompatibilità di vedute, la Roma è emersa come destinazione naturale, complice soprattutto la presenza in panchina di Gian Piero Gasperini. Tra i due esiste un’intesa profonda, nata ai tempi del Genoa, che ora potrebbe trovare terreno fertile nella Capitale.

Il progetto è quello di rifondare il vivaio giallorosso ponendo i giovani al centro della strategia del club, con Sbravati chiamato a mettere a disposizione tutto il suo fiuto per i talenti in una piazza che ha bisogno di ritrovare entusiasmo anche sul fronte del calcio giovanile.

Tarantino non si muove: l’Inter lo tiene stretto

Nel frattempo, a Milano si respira aria di continuità. Massimo Tarantino resterà alla guida del settore giovanile dell’Inter, nonostante le voci che lo volevano in procinto di trasferirsi a Trigoria. L’accordo con la Roma, sponsorizzato da Claudio Ranieri, è saltato con l’addio del tecnico, e il dirigente siciliano ha deciso di onorare il contratto nerazzurro guardando con ottimismo a un possibile rinnovo fino al 2027.

Una notizia che ha di fatto spianato la strada a Sbravati verso Roma, in quello che si sta rivelando un intricato ma affascinante gioco degli scacchi tra i vertici del calcio giovanile italiano.