Franco Mastantuono si prende la scena e trascina la Fiorentina alla prima vittoria in campionato. Nella gara del Penzo contro il Venezia, terminata 4-2, l’argentino ha realizzato una splendida tripletta, nella serata che ha segnato anche il ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina viola al posto di Fabio Grosso.
Doppietta in due minuti e il gol del sigillo
Dopo il vantaggio iniziale del Venezia firmato da Akor Adams, Mastantuono ha ribaltato completamente la partita con una doppietta lampo tra il 29′ e il 30′, entrambe le reti nate dalla stessa identica giocata: partenza dalla fascia destra, accentramento e conclusione mancina. Nella ripresa è arrivato anche il terzo gol personale, all’84′, che ha permesso all’argentino di completare la tripletta e di scrivere una pagina di storia. A completare il poker viola, la rete di Pellegrino.
Il più giovane viola di sempre a segnare una tripletta
Nato il 14 agosto 2007, Mastantuono ha realizzato l’impresa a 19 anni e 28 giorni, diventando il più giovane calciatore della storia della Fiorentina a segnare tre gol in una singola partita di Serie A. Il precedente record di marcatura multipla apparteneva a Claudio Desolati, autore di una doppietta a 19 anni e 52 giorni nel marzo 1974 contro il Torino.
Anche il più giovane straniero della Serie A, battuto pure Messi
I record non si fermano al solo club viola: l’argentino è diventato anche il calciatore straniero più giovane di sempre a segnare una tripletta nella storia della Serie A, oltre che il primo calciatore classe 2007 a riuscirci nel massimo campionato italiano. Il primato più suggestivo riguarda però il confronto in patria: secondo una classifica dei migliori argentini a segnare una tripletta nei top cinque campionati europei, Mastantuono ha superato addirittura Lionel Messi, piazzandosi davanti a lui nella graduatoria che vede al terzo posto Mauro Icardi, seguito da Antonio Valentin Angelillo e Gonzalo Higuain.
Non è la prima volta: il precedente nel Superclásico
Non è la prima volta che Mastantuono si distingue in una serata da record. Già nell’aprile 2025, quando vestiva la maglia del River Plate, l’argentino aveva fatto parlare di sé nel Superclásico contro il Boca Juniors: appena diciassettenne, aveva sbloccato il match con una splendida punizione dai 28 metri, diventando il calciatore più giovane della storia a segnare in un Superclásico argentino, superando un record che apparteneva a Javier Saviola. Un gol che aveva già acceso i riflettori d’Europa sul giovane talento, poi approdato al Real Madrid prima del trasferimento in viola.
Le parole di Franco Mastantuono
Al termine della gara contro il Venezia, il giovane attaccante ha commentato con emozione il traguardo raggiunto: “Sono molto contento, per me è un onore. Non lo sapevo. Mi rende davvero felice poter raggiungere certe cifre in questo club, per me è davvero importante“. Parole che testimoniano il legame già nato con l’ambiente viola, in un momento cruciale della stagione della Fiorentina, reduce da tre sconfitte iniziali in campionato prima di questo successo.



















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