Questo pomeriggio, presso lo stadio Breda di Sesto San Giovanni, si è giocata Inter-Atalanta, gara valevole per i quarti di finale della Coppa Italia Primavera. Le due squadre militano nello stesso girone, il C: i nerazzurri di Vecchi sono primi con 30 punti, mentre quelli di Bonacina sono attardati di quattro lunghezze al quinto posto. C’è già stato un confronto in stagione, neanche un mese fa (3 dicembre): lo vinse l’Inter per 2-1 con le reti di Pinamonti e Bakayoko; per gli orobici segnò Capone.

L’Atalanta di Bonacina, proprio come nell’ultimo impegno di campionato vinto contro la Roma, inizia meglio e, dopo averci provato con Mallamo, passa in vantaggio con un gol di tacco di Zambataro: è il nono minuto. Gli ospiti continuano a schiacciare i padroni di casa nella propria metà campo e sembrano in grado di controllare il punteggio favorevole fino al break. Così non è: non solo l’Inter trova l’1-1, ma allo scadere del secondo minuto di recupero ribalta il punteggio in modo inaudito. Il pareggio, che dura appena 6 minuti, è di Emmers, che sfrutta un cattivo posizionamento della difesa atalantina in occasione di un calcio di punizione, mentre il 2-1 è di Zonta, lanciato davanti al portiere con un bel passaggio.

Rinfrancata dall’insperato vantaggio, l’Inter è più distesa e gioca con più disinvoltura: nel giro di un quarto d’ora, Mattioli prima e Bakayoko dopo causano l’espulsione per doppia ammonizione del centrale orobico Bastoni. E’ l’episodio che chiude, di fatto, il match: l’Inter è in controllo e trova il 3-1 con Rivas a cinque minuti dal 90′, risultato che dura fino al triplice fischio dell’arbitro. L’Inter affronterà la Roma in semifinale.