Il Palermo Primavera vince in casa contro il Crotone per 2-0. La formazione siciliana ottiene, così, la seconda vittoria consecutiva, dopo i tre punti guadagnati contro il Frosinone. I pitagorici, invece, non riescono a interrompere la serie negativa e incappano nella terza sconfitta di fila.

La partita, disputatasi allo stadio “Pasqualino” di Carini, ha visto i rosanero imporsi nettamente, con un gol per tempo. Nella prima frazione, dopo qualche sortita offensiva degli ospiti, il Palermo ha imposto il suo gioco, senza, però, riuscire immediatamente a superare la difesa del Crotone. Il gol siciliano è comunque arrivato dopo 38 minuti, grazie a Cattabria che di testa ha infilato il portiere avversario. Il primo tempo si è concluso, quindi, con i padroni di casa in vantaggio per 1-0.

Nella ripresa il Palermo gestisce il risultato senza trovare spazi per segnare altre reti, il Crotone, però, agevola il compito ai ragazzi di Bosi: prima Galli, poi Cuomo vengono espulsi. Bonfiglio su rigore porta il Palermo sul 2-0 al 39′ del secondo tempo e chiude così la gara. Unica nota negativa per la formazione siciliana è l’espulsione nel finale di Punzi.

Il Palermo tenta di risalire la china e sale a quota 8 punti in classifica, superando proprio i calabresi fermi a 6.

Ecco le formazioni del match Palermo-Crotone, valido per la settima giornata del Campionato Primavera, Girone C (fonte: palermocalcio.it):

PALERMO: 1 Marson, 2 Punzi, 3 Maddaloni, 4 Tafa, 5 Pane, 6 Santoro, 7 Rizzo, 8 Gattabria, 9 Silva Marques, 10 Bonfiglio (cap.), 11 Brasile.

A disposizione: 12 Guddo, 13 Mazza, 14 Tarantino, 15 Calivà, 16 Di Paola, 17 Marinali, 18 Geraci, 19 Galici, 20 Plescia.

Allenatore: Giovanni Bosi

 

CROTONE: 1 Viscovo, 2 Federico, 3 Nicoletti, 4 Gennari, 5 Capone, 6 Cuomo, 7 Borello, 8 Suljic, 9 Dubickas, 10 Araldo, 11 Giannotti.

A disposizione: 12 Macci, 13 Cimino, 14 Villa, 15 Aggiorno, 16 Pupa, 17 Galli, 18 Calderaro.

Allenatore: Aniello Parisi.

 

Arbitro: Daniele De Remigis di Teramo.

Assistenti: Pasquale Capaldo di napoli e Antonio Santoro di Roma 1.