La squadra di Fabio Grosso capolista del girone con 37 punti a +3 sul Chievo inseguitrice, oggi ha la possibilità di confermare il primato contro una squadra inferiore dal punto di vista tecnico, il Cittadella che si trova a metà classifica a quota 16 punti. Fabio Grosso lascia in panchina il nuovo acquisto Matheus Pereira rientrato alla base dopo il prestito all’Empoli, insieme a lui a fargli compagnia due elementi di spicco della primavera bianconera, Clemenza e Kean, con quest’ultimo probabilmente distratto dalle voci di mercato e probabilmente a riposo per l’impegno di martedì in Youth League contro l’Ajax. Presenti in tribuna a Vinovo anche Paratici e Nedved per assistere alla partita.
Porta stregata nel primo tempo
Il primo tempo è praticamente tutto di marca bianconera. La Juventus fa la partita e il Cittadella si affida alle ripartenze e ad una buona organizzazione difensiva. I bianconeri spingono sopratutto sulla fascia sinistra con Tripaldelli, e la prima azione arriva proprio da lì con Muratore che però viene anticipato dalla difesa granata. Al 16′ è Mosti a provarci, palla in verticale di Leris ma il trequartista calcia fuori di pochissimo. Il Cittadella pensa sopratutto a contenere le sortite offensive e si affida al contropiede senza rischiare di scoprirsi. I bianconeri vanno vicini più volte al gol a metà del primo tempo, prima Leris sfiora il palo, poi dopo una grande azione di Caligara dove subisce un calcio di punizione dal limite, anche se il fallo era dentro l’area e quindi calcio di rigore, colpisce la traversa con Zeqiri.
Il Cittadella prova a rispondere con il colpo di testa di Volpato ma la palla termina alta sopra la traversa. La palla gol più nitida però capita sui piedi del migliore in campo del primo tempo, il classe ‘2000 Caligara che calcia a botta sicura, ma viene fermato da un miracoloso Corasaniti. Il primo tempo si chiude con una Juventus un po sprecona che non riesce a trovare il vantaggio e con un Cittadella ordinato.
Secondo tempo da squadra matura
La Juventus trova il vantaggio ad inizio secondo tempo con un generoso calcio di rigore concesso dall’arbitro. Si presenta dal dischetto Nicola Mosti che spiazza il portiere e porta i bianconeri in vantaggio siglando il sesto gol personale in campionato. La Juventus al 60′ raddoppia. Indecisione della difesa del Cittadella, assist di tacco di Mosti e Zeqiri batte Corasaniti in uscita. La squadra di Fabio Grosso in questo secondo tempo è un rullo compressore, e al 65′ dopo una grande discesa di Mattiello, sceso con la primavera per mettere minuti nella gambe, Zeqiri realizza la sua doppietta personale e fa 3-0 chiudendo presumibilmente la partita. Al 67′ c’è spazio anche per Matheus Pereira che va a sostituire il capitano Muratore. La Juventus abbassa i ritmi e fa possesso palla senza far affacciare mai il Cittadella nella propria metà campo.
Dopo il 3-0 non si registrano più occasioni degne di nota e dopo 3′ minuti di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi. I bianconeri si portano a quota 40 punti e centrano l’ottava vittoria consecutiva.
JUVENTUS (4-3-3): Del Favero; Mattiello, Vogliacco, Coccolo, Tripaldelli; Muratore (18′ st Pereira), Kanoute (25′ st Bove), Caligara; Mosti, Zeqiri, Leris (30′ st Merio).
A disposizione: Loria (P), Ndiaye, Andersson, Toure, Kean, Clemenza, Galtarossa, Semprini, Marricchi (P).
Allenatore: Fabio Grosso.
CITTADELLA: Corasaniti, Guerra, Zonta, Maniero, Maronilli, Volpato, Caccin (25′ st Nocerino), Manente, Rozzi (39′ st Papi), Sartori, Felicetti (12′ st Bosco).
A disposizione: Bugin, Placido, Vasic, Tumiatti.
Allenatore: Giulio Giacomin.



















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