La Primavera del Genoa cade in casa ai danni del Frosinone. Ad Arenzano i grifoncini creano numerose occasioni, sprecano due calci di rigore e alla fine lasciano il passo alla formazione laziale, che passa con il punteggio di 1-0. A decidere la rete segnata dagli ospiti a metà ripresa, con un tiro di Modesti deviato da un difensore. Un risultato che non premia la prestazione dei ragazzi di mister Stellini, non nella loro giornata migliore, ma comunque in grado di produrre volumi di gioco superiori rispetto agli avversari, salvati a più riprese dalle parate dell’insuperabile Palombo.

Nella prima frazione il Genoa ha spinto sull’acceleratore, rendendosi pericoloso soprattutto con gli spunti di Pellegri, Zanimacchia e Benedetti. Dopo l’intervallo era Micovschi a sfiorare il vantaggio, con il portiere Palombo pronto a intervenire. Dopo la rete dei frusinati, si registravano i tentativi di Micovschi e ancora Benedetti, vittima alla mezzora di un atterramento in area. L’azzurrino Zanimacchia centrava il palo dagli undici metri. In seguito il subentrato Sibilia andava vicino alla segnatura. Poi secondo rigore concesso stavolta per un fallo a spese di Minardi. Alla battuta l’altro azzurrino Matarese si faceva respingere la conclusione da Palombo. Porta stregata e squadre in dieci nel finale per le espulsioni di Tribuzi e Capotos. Sabato il calendario prevede la trasferta di Terni.