La storia della Champions League potrebbe trovarsi davanti a un nuovo capitolo destinato a entrare negli annali. Luis Enrique, alla guida del Paris Saint-Germain, punta infatti a un traguardo raggiunto finora da un solo allenatore nell’era moderna della competizione: conquistare la Coppa dei Campioni per tre volte consecutive. Il precedente appartiene a Zinedine Zidane, capace di guidare il Real Madrid al successo nelle edizioni 2016, 2017 e 2018.

Il record di Zidane nel mirino

Il tecnico francese rappresenta un caso unico nella storia della Champions League da quando il torneo ha assunto l’attuale denominazione. Zidane arrivò sulla panchina del Real Madrid nel gennaio 2016 e pochi mesi dopo conquistò il trofeo a San Siro contro l’Atlético Madrid, ai calci di rigore. Nella stagione successiva arrivò il bis contro la Juventus, mentre nel 2018 il Real Madrid superò il Liverpool a Kiev, centrando la terza Champions consecutiva. Un’impresa rimasta finora senza eguali e che ora Luis Enrique può provare a replicare.

Gli altri grandi allenatori della Champions

Prima di Zidane, anche altri tecnici avevano costruito cicli straordinari nella massima competizione europea. Bob Paisley ha vinto tre Coppe dei Campioni con il Liverpool, nel 1977, 1978 e 1981, senza però riuscire a conquistare tre edizioni consecutive. Carlo Ancelotti è invece il tecnico più vincente nella storia del torneo, con quattro trionfi: due con il Milan, nel 2003 e nel 2007, e due con il Real Madrid, nel 2014 e nel 2022. Anche in questo caso, però, i successi non sono arrivati in serie per tre stagioni consecutive. Pep Guardiola ha raggiunto quota tre Champions da allenatore, con il Barcellona nel 2009 e nel 2011 e con il Manchester City nel 2023. José Mourinho ne ha vinte due, una con il Porto nel 2004 e una con l’Inter nel 2010, mentre Jürgen Klopp ha conquistato il trofeo nel 2019 con il Liverpool. Tra i plurivincitori figurano inoltre Vicente del Bosque, Ottmar Hitzfeld e Alex Ferguson, tutti a quota due. Il record di Zidane assume quindi un peso particolare: non è soltanto il numero dei trofei conquistati, ma soprattutto la continuità con cui sono arrivati.

Il PSG di Luis Enrique vuole riscrivere la storia

Luis Enrique è entrato in questa particolare prospettiva dopo il trionfo del Paris Saint-Germain nella Champions League del 2025 contro l’Inter, il primo nella storia del club francese. Il successo ha coronato un percorso costruito attorno a un gruppo giovane e a un’identità di gioco sempre più riconoscibile. La possibilità di ripetersi ha quindi trasformato la stagione successiva in una nuova sfida europea, con l’obiettivo di avvicinarsi a un record che per anni è sembrato difficilmente replicabile, e così è stato nella finale del 2026 vinta contro l’Arsenal.

Il confronto con Zidane non riguarda soltanto i numeri. Entrambi hanno saputo gestire squadre dotate di un enorme potenziale offensivo, ma il tecnico spagnolo ha dovuto costruire il progetto parigino in una fase di profonda trasformazione, dopo l’addio di alcuni dei grandi protagonisti delle precedenti stagioni, Mbappé su tutti, volato proprio al Real Madrid. Il PSG ha così progressivamente modificato il proprio equilibrio, puntando maggiormente sulla forza del collettivo.

Tutto passa ancora dalla Champions League

Per quanto riguarda le altre competizioni, le preoccupazioni sono francamente ridotte al lumicino. Il Paris Saint-Germain domina da anni in terra transalpina e come dimostrano le quote sulla Ligue 1 e le indicazioni sulla Coppa di Francia le possibilità che qualche altra squadra connazionale riesca a mettere i bastoni tra le ruote ai ragazzi di Luis Enrique sono davvero minime. Il vero banco di prova resta quindi la Champions League, dove la profondità della rosa e la continuità nell’arco di una competizione lunga e imprevedibile diventano decisive. Per Luis Enrique la prospettiva è quella di entrare nello stesso ristretto gruppo di allenatori capaci di lasciare un’impronta duratura sul torneo, con la possibilità di affiancare il nome di Zidane a quello dei tecnici che hanno trasformato una sequenza di vittorie in un pezzo di storia del calcio europeo.