Cagliari-Atalanta si apre con uno scenario che in pochi avrebbero immaginato. Forse solo Fabio Pisacane, che dopo averlo fatto esordire contro il Napoli decide di lanciare dal primo minuto Paul Mendy, attaccante senegalese classe 2007.
Una scelta coraggiosa, ripagata nel modo più sorprendente possibile.
Due gol in 7 minuti: esordio da sogno
Bastano appena 20 secondi a Mendy per lasciare il segno: un colpo di testa preciso che fa esplodere la Unipol Domus e porta subito avanti il Cagliari. Ma non è finita. Dopo soli 7 minuti, il giovane attaccante trova anche la doppietta personale, risolvendo una mischia in area con grande prontezza. Un impatto devastante, che lo fa entrare immediatamente nei radar della Serie A.
Un talento già in crescita
Mendy non è però una sorpresa totale per chi segue il settore giovanile rossoblù. Con la Primavera del Cagliari ha già messo a segno 13 gol in 25 partite, dimostrando qualità e senso del gol. Contro l’Atalanta, queste doti si sono viste anche al massimo livello, confermando il suo enorme potenziale.
Tra i più giovani in campo
La prestazione assume ancora più valore considerando l’età: Mendy è infatti il secondo giocatore più giovane a partire titolare in questa Serie A. Un dato che rende ancora più impressionante la sua lucidità sotto porta e la capacità di gestire un momento così importante.
Salvezza vicina e futuro blindato
I due gol del giovane attaccante hanno un peso enorme anche in ottica classifica: il Cagliari si avvicina infatti a una salvezza quasi matematica. Nel frattempo, il club si è già mosso per il futuro, blindando il talento con un contratto fino al 2031.
Dalla Senegal alla Serie A: una storia da seguire
Scovato dagli scout rossoblù nella seconda serie senegalese, Mendy rappresenta una delle storie più interessanti di questa stagione. Dalla Primavera alla prima squadra, fino a una doppietta da sogno contro una big: il suo percorso è appena iniziato, ma promette già di essere uno dei più intriganti del panorama italiano.



















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