Il Bologna punta sulla continuità. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, la guida tecnica della Primavera rossoblù sarà affidata ancora a Stefano Morrone, dopo la stagione più importante della recente storia del settore giovanile felsineo.

Un’eredità da onorare

La conferma arriva dopo un’annata da incorniciare: la prima storica qualificazione ai playoff e una semifinale Scudetto persa al Viola Park contro la futura campiona Fiorentina. Ripartire da questi risultati non è semplice, ma la società ha scelto di blindare il tecnico per garantire continuità al progetto.

Il ricambio generazionale in rosa

La sfida più grande per lo staff sarà gestire un profondo turnover generazionale. Tutti i ragazzi classe 2006, capitan Lai in testa, lasceranno il gruppo per fare il salto nel calcio dei grandi, principalmente tramite prestiti in Serie C. Una diaspora che richiederà un lavoro di amalgama immediato già dai primi giorni di ritiro.

Novità anche nello staff tecnico

Cambiamenti anche nell’organigramma: il Bologna perderà il preparatore dei portieri Andrea Sentimenti e il match analyst Alfonso Lobascio, mentre Marco Onnivello viene promosso in prima squadra dopo l’ottimo lavoro svolto con i giovani.

La filosofia: crescita prima dei risultati

L’obiettivo dichiarato dalla società non è l’ossessione del titolo, ma la crescita tecnica e mentale dei ragazzi, con i risultati come naturale conseguenza di un lavoro quotidiano orientato al “piano superiore”.

Il blocco dell’Under 18 pronto a salire

Morrone potrà attingere a piene mani dal gruppo classe 2007 e 2008, reduce da una cavalcata fino alla finale Scudetto Under 18 persa ai rigori contro l’Inter. Tra i nomi più attesi: Lo Monaco, Libra, Rossitto, Anastasio, Briguglio, Tupec e Jaber, già con presenze in Primavera dalla stagione 2024-2025.