Il mercato dei dirigenti regala un altro capitolo importante. Michele Sbravati è pronto a iniziare una nuova avventura all’Atalanta, dove andrà a rafforzare lo staff del settore giovanile guidato da Roberto Samaden. Un innesto di spessore per un club che ha fatto del vivaio uno dei suoi pilastri identitari.
Inter e Roma in pole, poi il blitz dell’Atalanta
La strada verso Bergamo non è stata lineare. Dopo aver rescisso il contratto con la Juventus, Sbravati si è ritrovato al centro di un vero e proprio valzer di trattative. L’ipotesi più concreta sembrava quella dell’Inter, ma la conferma di Massimo Tarantino alla guida del vivaio nerazzurro ha chiuso quella porta. Si era poi fatto avanti con decisione il progetto della Roma, ma alla fine è stata l’Atalanta a spuntarla con un affondo deciso della famiglia Percassi.
La sinergia con Samaden
La scelta di puntare su Sbravati nasce dalla volontà di rafforzare ulteriormente una struttura già ai vertici del calcio giovanile italiano. Il dirigente lavorerà in stretta sinergia con Samaden, contribuendo a mantenere l’Academy bergamasca su quei livelli di eccellenza che negli ultimi anni l’hanno resa un modello di riferimento in Italia e in Europa.



















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