Si chiude in parità, sul risultato di 2-2, il primo test match della Nazionale italiana Under 18 contro l’Ucraina, disputato al Riano Athletic Center. Gli Azzurrini, bronzo agli ultimi Mondiali di categoria, hanno recuperato due volte lo svantaggio, trovando il gol del definitivo pareggio nei minuti di recupero della ripresa.
La cronaca della partita
Dopo una fase iniziale equilibrata, è l’Ucraina a passare in vantaggio al 14’, grazie a una conclusione dalla distanza di Maksym Tsybaliuk che sorprende la difesa azzurra.
La reazione dell’Italia non tarda ad arrivare: al 22’ Christian Fogliaro trova il gol dell’1-1 sfruttando una mischia in area sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Gli Azzurrini continuano a spingere e sfiorano il vantaggio con Esposito ed Elimoghale, ma nel recupero del primo tempo arriva il nuovo sorpasso ucraino con Pavlo Liusin, che riporta avanti i suoi.
Nella ripresa l’Italia mantiene il controllo del gioco e crea diverse occasioni, senza però trovare subito la rete. Il pareggio arriva solo nel finale: al 90’+4 Alessio Baralla trasforma il calcio di rigore che fissa il risultato sul 2-2, premiando la pressione costante degli Azzurrini.
Le parole del tecnico Favo
Al termine della gara il commissario tecnico Massimiliano Favo ha sottolineato l’importanza del momento della stagione e del lavoro in corso sul gruppo:
“Stiamo provando nuovi ragazzi e siamo in una fase di ricostruzione, anche perché alcuni giocatori sono saliti in Prima Squadra e altri sono indisponibili. Nonostante questo, la squadra ha mantenuto la propria identità e sono soddisfatto della prestazione”.
L’allenatore ha evidenziato come i gol subiti fossero evitabili e ha indicato nella finalizzazione uno degli aspetti su cui lavorare, pur ribadendo che il dominio del gioco resta una delle caratteristiche principali della squadra.
Spazio ai nuovi e prossimo impegno
Il match ha visto in campo diversi volti nuovi, un passaggio necessario per ampliare il gruppo e costruire il futuro della selezione.
L’Italia tornerà in campo nuovamente a Riano per il secondo e ultimo test contro l’Ucraina, in programma giovedì alle ore 11. L’obiettivo sarà dare spazio a chi ha giocato meno e continuare a inserire i nuovi convocati nei meccanismi della squadra.



















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