Grande prova di carattere della Nazionale Under 17, che allo stadio “Barbetti” di Gubbio supera il Portogallo per 3-2 al termine di una rimonta straordinaria. Davanti a circa 1.000 spettatori, gli Azzurrini conquistano una vittoria pesante nella gara d’esordio del girone, agganciando la Romania in vetta alla classifica.

Primo tempo in salita per gli Azzurrini

L’Italia parte con buon approccio, creando subito qualche occasione, ma è il Portogallo a colpire nel momento migliore degli Azzurrini.

Nel giro di pochi minuti arrivano due gol che indirizzano il match: prima Gustavo Guerra trova il vantaggio, poi Afonso Ferreirinha raddoppia, mettendo in difficoltà la squadra di Franceschini.

Gli Azzurrini provano a reagire, ma senza riuscire a concretizzare, chiudendo il primo tempo sotto di due reti.

Ripresa da sogno: l’Italia ribalta tutto

Nella seconda frazione cambia completamente la partita. L’Italia rientra in campo con grande determinazione e accorcia subito le distanze con Diego Perillo, bravo a sfruttare l’assist di Fugazzola.

Pochi minuti dopo arriva anche il pareggio: Okon-Engstler si inserisce con i tempi giusti e firma il 2-2.

La squadra prende fiducia, continua a spingere e trova il gol decisivo con Jacopo Landi, che approfitta di un’incertezza difensiva e completa la rimonta.

Gestione finale e vittoria di carattere

Dopo il sorpasso, gli Azzurrini gestiscono con maturità gli ultimi minuti, sfiorando anche il quarto gol nel finale. Il triplice fischio sancisce una vittoria importante, ottenuta con determinazione e spirito di squadra.

Le parole del tecnico Franceschini

Al termine della gara, il ct Daniele Franceschini ha sottolineato l’importanza del successo: una rimonta non semplice, soprattutto contro i campioni d’Europa in carica.

Il tecnico ha evidenziato la capacità della squadra di restare lucida dopo il doppio svantaggio, reagendo con personalità e mettendo in campo quanto preparato durante gli allenamenti.

Un successo che vale tanto

Questa vittoria rappresenta un segnale forte per il percorso dell’Italia nel girone. Oltre ai tre punti, resta la prestazione: una squadra capace di reagire alle difficoltà e ribaltare una partita complicata contro un avversario di alto livello.

ITALIA-PORTOGALLO 3-2 (0-2 pt)

Italia (4-3-1-2): Lupo; Bonifazi (89′ Donato), Diallo, Varali, Albini; Ballarin (89′ Bernamonte), Okon-Engstler, Gasparello; Corigliano © (71′ Landi); Fugazzola (71′ Casagrande), Perillo (83′ Fustini). A disp.: Giaretta (P), Dattilo, Puricelli. All.: Daniele Franceschini.

Portogallo (4-2-3-1): André Marques; Estefânio, Isaac Silva, Rodrigo Silva ©, Francisco Cabeçana (80′ Ricardo Batista); Nélio Batista (69′ João Silva), Rúben Correia (69′ Hugo Gomes); Tiago Rodrigues (80′ Sandro Ferreira), Gustavo Guerra, Vlad (69′ Duarte Tomás); Afonso Ferreirinha. A disp.: Pippo Gaidão (P), Tomás Ferreira, Kilian Ferreira, Rodrigo Gonçalves. All.: José Lima.

Arbitro: Lasse Læbel Graagaard (DEN). Assistenti: Esad Deronjic (DEN) e Bersan Duran (TUR). Quarto ufficiale: Oguzhan Çakir (TUR).

Marcatori: 11′ Gustavo Guerra (POR), 15′ Afonso Ferreirinha (POR), 46′ Perillo (ITA), 52′ Okon-Engstler (ITA), 76′ Landi (ITA).

Note: ammoniti Rúben Correia (POR) al 45’+1, Fugazzola (ITA) al 51’, Bonifazi (ITA) al 58’ e Diallo (ITA) al 61’. Recupero 1’pt e 6’st.