Tallinn regala all’Italia una notte indimenticabile. Nella finale degli Europei Under 17 2026 disputata nella capitale estone, gli Azzurrini di Franceschini superano il Belgio ai calci di rigore per 5-4, al termine di una partita nervosa e combattuta che nei 90 minuti si era chiusa sull’1-1. È il secondo titolo continentale nella storia dell’Italia Under 17, a soli due anni dal primo conquistato nel 2024 contro il Portogallo a Cipro.

La partita sembrava scorrere verso i rigori dopo un primo tempo anonimo e una ripresa spigolosa. Poi, all’85’, il colpo di scena: Ojea insacca su una delle poche disattenzioni della difesa azzurra e porta avanti il Belgio. Sembrava tutto perduto, ma al 90′ un tocco di braccio di Dierckx su calcio d’angolo regala il penalty all’Italia: Fugazzola, appena entrato dalla panchina, non trema e firma l’1-1 prima di esultare con la maglia in mano — costringendosi anche un giallo inutile, ma poco importa.

Il successo degli azzurrini ai rigori

Senza tempi supplementari, come previsto dal regolamento UEFA per questa categoria, si va direttamente ai penalty. Il Belgio calcia per primo. La serie è un giostra di emozioni: Lupo para il tiro di Ojea e la traversa ferma quello di Moorthamer, mentre dall’altra parte Rocca spreca un’occasione per chiuderla. Ma alla quinta battuta è Perillo — protagonista già nelle fasi precedenti del torneo — a trasformare il rigore decisivo che regala il titolo all’Italia.

🇧🇪 Belgio — rigori
Dierckx ✓
Bloondeel ✓
Verstrepen ✓
Ojea✗ (parato)
Moorthamer✗ (traversa)
🇮🇹 Italia — rigori
Fugazzola ✓
Casagrande ✓
Okon ✓
Rocca✗ (sbagliato)
Perillo ✓ 🏆

Un torneo da imbattuti

L’Italia arrivava alla finale come la squadra più in forma della competizione: unica formazione a non aver perso una singola partita nel girone. Il cammino azzurro è stato una progressione di maturità tattica e qualità individuale, culminata nella semifinale contro la Spagna — vinta 5-3 ai rigori dopo l’1-1 nei tempi regolamentari, con il portiere Christian Lupo protagonista assoluto grazie a tre penalty parati. Nella fase ai gironi, la squadra di Franceschini si è imposta su Francia (1-0) e Montenegro (3-0), oltre ad aver pareggiato con la Danimarca.

Una generazione che non conosce la parola resa. Sotto di un gol a cinque minuti dalla fine della finale europea, l’Italia Under 17 ha trovato la forza per pareggiare e poi vincere ai rigori. Il calcio italiano giovanile è vivo, e lo dimostra ancora una volta.

La terza finale in sei edizioni

Questo trionfo conferma una continuità impressionante nel settore giovanile azzurro: è la terza finale raggiunta dall’Italia Under 17 nelle ultime sei edizioni del campionato europeo di categoria. Alla sua quinta presenza nell’atto conclusivo del torneo in assoluto, la squadra di Franceschini porta a casa il secondo titolo, a conferma che il vivaio italiano continua a sfornare talenti di livello continentale. Nel 2018, in una semifinale europeo sempre contro il Belgio, l’Italia vinse 2-1 — oggi la storia si ripete, con più pressione e più gloria.

Significativo anche il percorso del Belgio, alla sua prima finale assoluta in questa competizione: i Diavoli Rossi Under 17 hanno scritto una pagina di storia per il calcio belga giovanile, arrivando a un passo dall’impresa prima di arrendersi alla qualità italiana.