Siamo nel pieno della stagione, eppure c’è già grande attesa per Euro 2020, di scena la prossima estate in quella che sarà la sua prima edizione itinerante. Ad aprire le danze sarà proprio l’Italia, impegnata a Roma nella gara inaugurale contro la Turchia, il 12 giugno 2020. Gli Azzurri vengono da un cammino perfetto nella fase di qualificazione, avendo raccolto dieci vittorie in dieci gare disputate. Per questo motivo gli uomini di Mancini sembrano destinati a potersi giocare il successo finale con tutte le altre contendenti.

Eppure, Bonucci e compagni non sono certamente i favoriti per la conquista della rassegna continentale, pur rappresentando una tra le sette, otto formazioni ad oggi più quotate. Cosa dicono quindi le scommesse vincitore europei? Che sulla carta ci sono tante squadre davanti agli Azzurri: scopriamole.

FRANCIA – Dopo i successi datati 1984 e 2000, i transalpini hanno sfiorato il tris proprio nella finale del 2016, persa a sorpresa contro il meno quotato Portogallo. La formazione di Didier Deschamps si è poi rifatta con gli interessi due anni dopo, portando a casa il Mondiale 2018 a scapito della Croazia. Visto anche il cammino di qualificazione, i francesi partono sicuramente tra le squadre favorite alla vittoria finale. L’unico tallone d’Achille di questa formazione, se proprio bisogna trovarne uno, è la difesa, non registrata sempre alla perfezione.

INGHILTERRA – Proprio coloro che il calcio l’hanno inventato, spesso sono venuti meno nei grandi appuntamenti internazionali. Strano a dirsi infatti, ma gli inglesi non hanno mai vinto un campionato europeo. L’edizione 2020 potrebbe però essere quella giusta, visto il grande talento messo in mostra nelle ultime qualificazioni (dove sono arrivate 8 vittorie in 9 gare). Fatta eccezione per la Croazia, il girone eliminatorio non presenta particolari insidie per gli uomini di Gareth Southgate, che propongono un calcio moderno ed offensivo in tipico stile Premier League.

BELGIO – Una Nazionale tra le più giovani e che ha tanta voglia di stupire. Il terzo posto conquistato nel Mondiale 2018 potrebbe non essere un caso, considerando soprattutto che negli ultimi due anni la squadra ha completato il suo percorso di crescita. Insieme all’Italia, i Diavoli Rossi sono stati gli unici ad aver chiuso il girone qualificatorio con il punteggio massimo (dieci vittorie su dieci). L’unica finale giocata nella loro storia risale al 1980, persa contro l’allora Germania Ovest. Sarà il momento giusto per il primo successo?

SPAGNA – I tempi d’oro (2008-2012) sembrano passati, eppure a questa squadra il talento non manca. Dopo la brusca eliminazione al Mondiale 2014, le Furie Rosse sono state protagoniste di un pesante ricambio generazionale i cui frutti non si sono ancora visti. Con tre successi nella competizione europea (1964, 2008 e 2012) gli uomini di Luis Enrique si pongono tra le favorite ai blocchi di partenza. Unico difetto? La mancanza di un centravanti titolare, bilanciata però da un centrocampo fuori dal comune.