Luigi Di Biagio mediante una conferenza stampa ha presentato il doppio impegno dell’Italia Under 21 contro Austria e Croazia. Il tecnico degli azzurrini ha toccato diversi temi, tra cui la decisione di Luiz Felipe di rifiutare la convocazione.

Sugli “scippi” della Nazionale A

La Nazionale A ha sempre la priorità. Con Mancini parliamo tutti i giorni. A giugno sceglierò la squadra più forte che potrò portare all’Europeo. Oggi è molto presto per capire chi farà parte del gruppo. La priorità è dare i giocatori alla Nazionale A. A giugno avrò tutti quei giocatori che potrò portare, perchè non dobbiamo dimenticare che la Nazionale a giugno avrà due partite fondamentali per l’Europeo del 2020. alutaremo con Mancini gli incastri giusti. Nella mia testa ci sono 15-16 giocatori che saranno sicuramente parte del gruppo. Poi ci sono 6-7 posti che si giocheranno in 10-12 giocatori. Ecco in questo momento io devo lavorare sulle seconde scelte“.

Sul no di Luiz Felipe

Il ragazzo ha avuto un ripensamento, si sente più brasiliano che italiano. È una decisione da rispettare e ne prendiamo atto. Lui non ha rifiutato la convocazione, si è prsentato e ha esternato questo suo stato d’animo. Mi dispiace perchè volevo vedere in queste due gare se sarebbe potuto essere un giocatore utile alla causa. C’è da rispettare la sua scelta. Bisogna essere convinti al 100% di venire in Nazionale, se non lo si è giusto prendere certe decisioni“.