Gianluigi Donnarumma, estremo difensore rossonero, si è raccontato ai microfoni del canale tematico rossonero toccando tanti temi: Milan-Juve di sabato sera, il suo rapporto con la maglia del Milan e il suo idolo da bambino.
VITTORIA PER IL CAPITANO
“Abbiamo dedicato la vittoria contro il Chievo al nostro capitano. Per noi è stata una perdita molto importante e gli faccio un in bocca al lupo per il suo recupero”.
FUTURO CAPITANO?
“Ho diciassette anni e davanti a me ci sono giocatori come Bonaventura, Abate e De Sciglio. Ne riparliamo tra dieci anni”.
OBIETTIVI CON QUESTA MAGLIA
“Voglio vincere tanto con questa maglia, Il Milan è la squadra con cui sognavo di giocare fin da bambino quindi sono molto contento qui e spero di restarci a lungo”.
IL PESO DEL RIGORE PARATO A BELOTTI
“Era importante iniziare con il piede giusto il campionato. È stata una vittoria molto importante che ci ha dato tantissima fiducia e grande tranquillità per la partita successiva. Abbiamo fatto tutti una grande partita e penso sia stata una vittoria del gruppo”.
STIMOLI
“Sicuramente i giudizi del mondo mediatico di inizio stagione ci sono serviti da stimolo. Ognuno di noi sa che può dare sempre di più e che non bisogna mai accontentarsi”.
MONTELLA
“Il Mister ci ha dato tanta tranquillità e grande entusiasmo. Stiamo preparando bene ogni partita e speriamo di continuare così”.
GRUPPO
“È la nostra forza, siamo un bel gruppo e ci aiutiamo tutti. Anche in partita si vede che c’è incoraggiamento da parte di tutti e questo ci aiuta molto”.
LAVORO OLTRE AL TALENTO
“Per arrivare a certi livelli bisogna sudare e fare tantissimi sacrifici. Io ho lavorato tanto per arrivare qui e sto continuando a farlo perché non bisogna mai sentirsi arrivati, quindi lavoro moltissimo giorno dopo giorno cercando di migliorare sempre e andare avanti così”.
ALFREDO MAGNI
“Ringrazio Mister Magni perché sta facendo lavorare bene tutti noi portieri. Il Mister cura molto il lavoro di prevenzione in palestra quindi ci alleniamo tanto anche lì”.
RAPPORTO CON GLI ALTRI GIOVANI
“Sia con Plizzari che Locatelli abbiamo giocato insieme anche nella Primavera quindi ci conosciamo. Ringrazio la squadra, e parlo a nome di tutti, che ci ha fatto subito sentire parte del gruppo senza farci sentire la differenza di età”.



















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