La Lazio guarda al futuro e mette nel mirino il rilancio del proprio settore giovanile. L’idea della società è quella di ripartire dalle basi, dando nuova linfa alla crescita dei talenti interni e rendendo il vivaio biancoceleste una risorsa stabile per la prima squadra. In quest’ottica, come riportato da Tuttosport.it il nome che sta emergendo con forza è quello di Massimo Bava, dirigente con grande esperienza nello scouting e nello sviluppo dei giovani.

Un possibile cambio di rotta

Negli ultimi anni il settore giovanile della Lazio non ha prodotto con continuità profili pronti per il salto tra i professionisti. Proprio per questo, la dirigenza starebbe valutando un intervento strutturale, puntando su una figura capace di riorganizzare il sistema e dare una direzione chiara al progetto.

Massimo Bava rappresenterebbe una scelta mirata: un profilo abituato a lavorare sulla crescita dei giovani e sulla valorizzazione delle risorse interne, con un approccio moderno ma concreto. I primi contatti tra le parti sarebbero già stati avviati e il dialogo, secondo le indiscrezioni, prosegue in modo positivo.

Un progetto a lungo termine

L’obiettivo della Lazio non è solo quello di inserire nuovi talenti, ma costruire un modello sostenibile che parta dalle giovanili e arrivi fino alla prima squadra. L’idea è creare un’identità tecnica condivisa, facilitando il percorso dei ragazzi e rendendo più naturale il passaggio tra i vari livelli.

In questo scenario, Massimo Bava potrebbe avere un ruolo chiave nella gestione e nel coordinamento del settore, contribuendo a definire strategie, metodi di lavoro e linee guida per tutto il comparto giovanile.

Trattativa non semplice

Resta però da superare un ostacolo importante: il Catanzaro. Il club calabrese, dove Bava è attualmente impegnato, non sembra disposto a privarsi facilmente di una figura così rilevante.

La trattativa potrebbe quindi richiedere tempo, con la Lazio chiamata a trovare la giusta soluzione per convincere il Catanzaro e portare a termine l’operazione.