In esclusiva per Football Scouting, Renato Montagnolo, allenatore in seconda dell’Albinoleffe e creatore del sito www.obiettivorganizzazione.it (QUI IL LINK) dove espone, tra gli altri suoi lavori di Match Analysis, anche la sua filosofia di calcio intesa come Energia, Collettivo, Velocità ed Emozioni.
L’Albinoleffe è 11° in classifica, qual’è il vostro obiettivo per questa stagione?
Il nostro obiettivo era ed è la salvezza, abbiamo fatto un buon girone di andata e siamo contenti di quanto fatto fin’ora. L’obiettivo però rimane la salvezza. Siamo in un girone molto difficile e l’obiettivo sarà continuare ad ottenere risultati positivi per conquistare la salvezza.
Com’è il suo rapporto con l’allenatore Massimiliano Alvini?
Ho un ottimo rapporto con lui, dovrò sempre ringraziare il mister perchè mi ha scelto, mi ha portato in una società importante come l’Albinoleffe. Ci troviamo bene, lavoriamo tutti i giorni insieme in funzione della squadra e c’è davvero un bellissimo rapporto.
Lei ha creato un sito, www.obiettivorganizzazione.it, dove parla di Match Analysis. Ci può parlare della sua filosofia legata al calcio?
Il sito tocca varie tematiche, ci sono collaborazioni anche di altri ragazzi. È un sito che ho creato per presentare i miei lavori di video analisi. All’interno del sito se ne possono trovare molti che riguardano squadre di serie A ma che riguardano anche squadre straniere. Ci sono lavori di vario tipo, di squadre che magari io ho ritenuto tatticamente interessanti. Io come altri ragazzi che collaborano con me ed in particolare Francesco Monacci che ultimamente ha pubblicato molti video analisi all’interno del sito. Poi all’interno del sito ci sono anche articoli che riguardano la mia metodologia di lavoro ed il mio metodo di quando ero il primo allenatore degli Juniores Nazionali. Sul sito si possono trovare anche informazioni sul mio libro dal titolo “LINEA DIFENSIVA: PRINCIPI ORGANIZZATIVI E DIDATTICA” pubblicato dalla casa editrice www.allenatore.net . Il mio è un sito che parla di calcio per allenatori di calcio che io ho creato per presentare quali sono le mie idee.
La Match Analysis è un fenomeno in continuo evoluzione solo che in Italia non riesce a decollare. Secondo lei perchè?
Ma io non credo che l’Italia stia dietro in questo anzi il settore tecnico sta pensando sempre più alla figura del Match Analysis, forse siamo primi in Europa se non nel mondo. Infatti già a partire dai prossimi mesi sarà obbligatoria questa figura tra gli staff tecnici della nostra massima serie. A breve verranno organizzati anche dei corsi federali perchè al momento ci sono stati anche dei corsi come quelli della Sics e di altre ditte che producono software della Match Analysis. Hanno organizzato dei corsi ma a breve ci sarà in Italia il primo vero corso federale di video analista. Quindi non penso assolutamente che l’Italia stia indietro rispetto ad altri paesi europei. Penso che in Italia ci siano società all’avanguardia come Juventus, Milan e altre società importanti. Penso che in Italia ci sia stata una politica lungimirante grazie anche al video analista della nazionale, Antonio Gagliardi che ha lavorato molto in questo senso per sviluppare la video Analysis. Probabilmente anche grazie all’ex commissario tecnico della nazionale, Antonio Conte, che faceva molto uso dei video sia individuali che di collettivo. Antonio Conte è uno che nel suo lavoro quotidiano utilizza molto lo strumento della Video Analysis.
Secondo la sua filosofia il calcio deve essere inteso come Energia, Collettivo, Velocità ed Emozioni. Secondo lei qual’è la squadra europea che più si avvicina alla sua filosofia?
La mia è un’idea di calcio globale, che coinvolga tutto. Che sia anche vissuto come emozione. Ci possono essere tante squadre che fanno di questa affermazione un proprio modo di essere. È difficile dire qual’è la squadra che più si avvicina a questa filosofia. Anche perchè è una cosa molto generica, che può essere anche considerata astratta però io penso che considerare il calcio come qualcosa di globale, come un’emozione, come qualcosa da vivere intensamente all’interno di tutta la squadra, che coinvolga tutti, che sia come qualcosa di dinamico sia importante nel sviluppare tutti quelli che sono anche i concetti più tattici che un allenatore può trasmettere alla squadra perchè secondo me la cosa più importante per ottenere un successo sia coinvolgere tutti in un progetto tecnico tattico per tirar fuori il meglio di ogni singolo all’interno di un collettivo.
Quindi secondo lei la Match Analysis nel calcio sta raggiungendo i livelli raggiunti da altri sport come ad esempio nel Basket?
Non so come si sia sviluppata nel Basket. Però sono a conoscenza che ogni allenatore di calcio che lavori in maniera meticolosa vorrà sempre avere sotto controllo il reparto di Match Analysis e video Analysis per un semplice fatto, che le responsabilità del successo e dell’insuccesso di uno staff tecnico di una squadra dipende molto dall’allenatore e quindi a mio avviso un allenatore deve sempre, a mio avviso, tenere sotto controllo il reparto di video analisi, per analizzare gli schemi della propria squadra ma anche quella degli avversari, andando a vedere anche le partite degli avversari. Guardiola nonostante lavori in un team che può vantare uno staff di Match e Video Analisi importanti, non rinuncia mai ad andare a vedere le partite delle altre squadre allo stadio in prima persona. Così come anche Antonio Conte, Mourinho ma anche lo stesso Massimiliano Alvini le partite le guarda sempre. In questo momento nel calcio la video Analysis sta diventando uno strumento importante ma rimarrà sempre legato a quelle che sono le richieste dell’allenatore che poi è sempre il primo responsabile dello staff tecnico all’interno di una squadra.



















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