Football Scouting.it ha contattato Giovanni Bia, ex calciatore (tra le altre) di Napoli ed Inter, che ha rilasciato alcune dichiarazioni riguardo ad alcuni suoi giovani assistiti, tra cui spicca il nome dell’attaccante del Sassuolo e dell’Under 21 Federico Ricci.

Partiamo dall’analizzare le ottime prove di Federico Ricci con l’Under 21 nei giorni scorsi. Lo ritiene pronto, in ottica Europeo, ad essere uno dei calciatori in grado di prendere in mano la squadra, se mancassero Bernardeschi e Berardi?

Ricci ha fatto due gare straordinarie, specie a Bergamo. Chi lo ha  visto si è reso conto di aver davanti un giocatore da grande squadra. La scelta di Sassuolo si è rivelata azzeccata, sta facendo bene, anche se con i giovani ci vuole tempo. La Roma punta molto su di lui e continua a seguirlo.

Se fosse rimasto a Roma avrebbe potuto avere spazio? E’ vero che i giallorossi lo avrebbero tenuto volentieri, nel caso in cui avessero piazzato Iturbe?

Questo non lo so perché con la società non ne ho parlato, ma l’hanno tenuto sino a pochissime ore dalla chiusura del mercato e la Roma l ha mollato all’ultimo. Di certo, alla Roma, non si può rimproverare di non aver creduto in lui.

Si aspettava un impatto così positivo di Francesco Nicastro in Serie B?

Sì, quello sì. Purtroppo per problemi di lista non è potuto rimanere a Pescara, visto che altrimenti i biancoazzurri l’avrebbero tenuto invece che fargli fare esperienza. Avrebbe potuto fare qualche presenza, vista la mancanza di un attaccante di ruolo. Anche lui, comunque, è stato mollato dal suo club a tre minuti dalla fine del mercato.

Cosa ci dice riguardo a Barbarossa e Trasciani, interessanti elementi degli Allievi Under 17 della Roma?

Trasciani è cresciuto moltissimo, è molto in gamba ed è un ragazzo intelligente. Sono ragazzi che fanno sacrifici. E’ bello prenderli sotto la propria procura a 13-14 anni e poi vederli esordire nel calcio che conta.

E sul portiere della Primavera dell’Empoli Meli?

E’ veramente un giocatore di livello importante, così come l’altro portiere classe ’99 Ravaglia, del Bologna. Sono bravi ragazzi e molto seri, spero possano avere una carriera di livello.