Tomasz Wroblewski, portiere classe ’99 di proprietà della Pianese, è stato intervistato in esclusiva dalla redazione di Footballscouting.it. Tante le tematiche trattate: tra presente e futuro, ecco le dichiarazioni rilasciate dall’estremo difensore polacco.

Prima storica promozione in Serie C per la Pianese: ti aspettavi tutto questo?

Sicuramente una cosa storica per questa squadra e questa città. Quando sono arrivato qui ho visto subito come lavorava il gruppo; dopo un po’ ho detto: “Perché no?”. Si vedeva che tutti danno il massimo, ma non ci aspettavamo di vincere il campionato con un solo punto di vantaggio rispetto agli altri.

Domenica è in programma la sfida di Poule Scudetto contro la Pergolettese: come arrivate a questo match?

Daremo tutto perché è una bella partita, contro una squadra importante che ha vinto un campionato difficile, perché penso che vincere nello stesso campionato del Modena sia difficile. Siamo carichi, pronti e fiduciosi di fare bene.

Lo scorso anno ti alternavi con Palumbo: che rapporto avevi con lui?

È un ragazzo d’oro, mi aiutava sempre. Arrivato da un’altra Nazione, lui mi dava sempre una mano. Non parlavo nemmeno italiano, stavamo insieme in camera. È un buon portiere che mi ha aiutato anche in campo.

Che impatto hai avuto con il calcio italiano?

Penso che il calcio italiano sia più tecnico e che ti lascia meno spazio. Devi essere più decisivo e più veloce quando ti arriva palla: bisogna saperla gestire prima. Questo l’ho imparato qui e sono molto felice.

Quanto è stato importante per te mister Meacci nel ruolo di preparatore dei portieri?

Tantissimo. Una persona che mi ha permesso di vedere cose che non pensavo esistessero. Mi ha reso da bambino a uomo in porta. È molto importante. Grazie a lui sono migliorato molto su tecnica e su velocità di decidere cosa fare. Sono molto contento di averlo trovato e lo ringrazio per ciò che ha fatto per me.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro? Hai già parlato con la società per il prossimo anno?

C’è ancora una partita da giocare; poi penso che ci si incontrerà e vedremo cosa vorrà fare la società. Mi farebbe piacere se mi riconfermassero il prossimo anno. Vedremo cosa mi darà il futuro.

Dragowski, Skorupski, Szczesny…portieri polacchi in Serie A: ti ispiri a qualcuno di loro o ad altri in particolare?

Sono tutti e tre bravissimi portieri. Szczesny sicuramente è quello che mi fa più impressione, è uno dei più forti al mondo. Sono contento che in Polonia ci siano portieri così. Però mi ispiro a tanti portieri, è difficile dirne uno a cui mi ispiro di più.