Se si osserva la classifica del Girone I di Serie D si nota come il Due Torri sia penultimo con un vistoso -6 alla voce penalizzazioni. Il tutto è dovuto a pagamenti mancanti per svariati mesi a giocatori e staff che, chi più chi meno, hanno abbandonato la squadra, ormai in attesa dell’ufficialità del ritiro dal campionato. La redazione di Football Scouting ha intervistato in esclusiva Antonio Venuto, ex allenatore del Due Torri che ha rassegnato le dimissioni qualche settimana fa.
Nonostante la parola data, alla fine è stato costretto alle dimissioni: cosa l’ha spinta a tale decisione?
In 28 anni di carriera non mi era mai capitato di dimettermi. Ma sono stato costretto a farlo. E lo dico a malincuore perché il Due Torri era diventata la mia seconda casa e famiglia. Davvero non c’erano più le condizioni di proseguire. Avevo deciso di riconfermare alcuni elementi dell’anno scorso che avevano offerte dalla Lega Pro e si erano fidati di me. Da agosto a novembre nessuno ha ricevuto nemmeno un rimborso spese. Mi sento deluso per tutto questo.
C’era modo di aspettarselo? Quando ha capito che la situazione era diventata insostenibile?
Forse sì. Tutto si è chiarito prima della sfida con la Sarnese. La squadra aveva chiesto di non giocare perché mancavano i pagamenti di diverse mensilità ed io avevo acconsentito. I dirigenti della società hanno poi ceduto alcune quote ad imprenditori come Di Bartolo ma le loro finanze erano limitate. Data la mia esperienza, avrei potuto intuire che sarebbe capitato perché le avvisaglie c’erano. Però ho fatto una scelta di cuore ed ho perso. Ma la sconfitta è di tutti: dalla città di Piraino, all’amministrazione ma anche a noi.
Cosa si sente di dire ai tifosi?
Li ringrazio anche perché su una cittadina di poco più di 3500 abitanti, allo stadio c’erano sempre 200/300 persone. È una piccola realtà della Sicilia. Di chi è la colpa? Un po’ di tutti. Dalla dirigenza all’amministrazione comunale agli sponsor che hanno abbandonato la baracca. Col senno di poi è facile dirlo ma forse era più razionale non iniziare nemmeno il campionato di Serie D e ripartire dall’Eccellenza. Non era un dramma ma ora lo è diventato. In 43 anni di storia il Due Torri non è mai retrocesso ed era considerata società modello in Sicilia, ora è prossima al fallimento.
E invece ai giocatori che hanno preso le sue difese?
I giocatori si sono sentiti traditi dalla società. Li ringrazio perché hanno rifiutato offerte importanti e si sono fidati di me. Io però li ho delusi, mi prendo anche io le mie responsabilità, in parte però. Dopo due settimi posti consecutivi ed un playoff sfiorato, nessuno se lo sarebbe aspettato. Su 22 giocatori solo 8 percepivano qualcosa ad agosto. Da lì in poi il nulla. E io più di loro ci ho rimesso perché sono in attesa di comunicazioni circa il destino del Due Torri per capire quale sarà il mio futuro.
A proposito di futuro, ha già ricevuto qualche chiamata?
Sinceramente no. Devo prima aspettare il comunicato sul Due Torri. È giusto così, ho dato tanto così come ho ricevuto tanto qui. Però siamo alla fine. Mi piacerebbe riprendere ad allenare, sono in grande forma e voglio toccare le 1000 panchine. Non ci sono lontano – ride – e voglio raggiungerlo.
Nel suo passato da allenatore c’è anche la Reggina: si aspettava un campionato così difficoltoso per gli amaranto? Cosa ne pensa di ciò che è avvenuto nel derby col Messina?
La Reggina mi ha un po’ deluso. Il ripescaggio ha portato tanto entusiasmo in una cittadina da sempre molto calda, una delle tifoserie più calorose d’Italia. Merito anche di Praticò che l’ha portata in Lega Pro nel giro di due anni. Forse però è mancato qualcosa, la squadra non sembra molto competitiva ed i risultati tardano ad arrivare. A gennaio si rinforzeranno ma non è detto che migliorino. Me lo auguro per loro e vorrei che si salvassero almeno per quest’anno, prima di proiettarsi all’anno venturo. Per quanto riguarda il derby ho visto la partita ed il Messina ha meritato di vincere. Quello che è successo prima e dopo non lo commento, ci penseranno Forze dell’Ordine e la Giustizia.



















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