Parliamo di Simon Stefanec e Lubomir Tupta entrambi classe 1998. Due diamanti grezzi del calcio slovacco, si sono subito calati nella reltà scaligera.

Stefanec interno di centrocampo, con propensione alla corsa, molto tecnico con un ottimo tiro. E’ stato preso dal Verona in prestito con diritto di riscatto, poi esercitato a 50 000 euro, dal SK Slovan Bratislava. Dallo scorso anno in Italia, ma è quest’anno che sta facendo vedere cose eccezionali. Grande qualità nel portare il pallone, con 4 goal in 3 partite contribuisce ad umiliare, prima il Trapani 6-0, poi il Milan in trasferta 2-6. Abile rigorista è già sul taccuino di molti osservatori, sarà quasi sicuramente solo di passaggio nella categoria.

Tupta attaccante centrale, con grande velocità e tecnica. Le sue movenze hanno scombussolato la difesa del Milan. Alla quale ha siglato una tripletta, nell’umiliante sconfitta rossonera 2-6 al Vismara. Ha già esordito in Coppa Italia al fianco di Luca Toni, confessando che prima di entrare in campo gli tremavano le gambe, e che Toni è un grandissimo esempio. L’anno scorso ha messo a segno ben 11 goal, quest’anno 3 goal in 3 partite. Siamo sicuri che come il suo connazionale Stefanec, non faticherà ad esplodere ed imporsi.

I dirigenti del Verona sembrano non sbagliare un colpo. Frutto di un ottimo scouting, infatti alcuni club si sono già mossi. Come nel caso di Tupta, il suo agente Juraj Venglos ha dichiarato che, già l’Inter ha chiesto del ragazzo. I tempi per un trasferimento non sembrano maturi, anche perché è nell’interesse del ragazzo non bruciarsi. Basti pensare che Tupta è costato al Verona, nell’acquisto dal Catania, “solo” 100 000 euro, Stefanec “solo” 50 000 euro, di sicuro il loro valore oggi è di molto superiore.