“Una perla sperduta fra i monti”. Così diceva Giosuè Carducci di Fivizzano, comune di 7000 abitanti della Lunigiana, cittadina collinare in provincia di Massa-Carrara che nel medioevo fungeva da xenodochio per i viaggiatori diretti a Lucca. Di certo non è il curriculum di una metropoli, ma i fivizzanesi affidano a Laurens Serpe il compito di dare lustro al comune tosco-emiliano.

I DETTAGLI

Nato proprio alle pendici appenniniche il 7 febbraio 2001, di origini olandesi, Serpe inizia a farsi notare con la rappresentativa esordienti della regione Toscana. Ricopre il ruolo di difensore praticamente da subito, grazie al suo fisico longilineo s’impone nel gioco aereo soprattutto fra i pari età, e non tardano ad arrivare le chiamate dai vivai più floridi d’Italia. A strapparlo alla concorrenza è il Genoa, che lo porta in Liguria agli ordini di mister Luca Chiappino. Il tecnico con un passato tra le file di Spal, Alessandria e lo stesso grifone, ha dimostrato con il lavoro svolto sui punti deboli di Serpe la sua assoluta competenza in ambito giovanile, già affermatosi con le vittorie di Coppa e Campionato Primavera nel biennio 2008-2010.

PASSATO

Durante la scorsa stagione, il miglioramento di Serpe non è passato inosservato, riuscendo a sfruttare i suoi 193 cm muovendosi da cardine della propria retroguardia. Non è un centrale rapido ma duttile. Difatti, nonostante sia un destro naturale, è stato impiegato nel corso dell’annata come terzino sinistro, offrendo buone prestazioni anche dal punto di vista tecnico e nell’utilizzo del piede debole.

FUTURO

Le nove presenze collezionate dal 16enne rossoblù con gli azzurrini dell’under 17, guidata da Carmine Nunziata, hanno proiettato il numero 5 in orbita Inter, che nell’attuale sessione di mercato l’ha rilevato all’interno del maxi scambio nell’asse GenovaMilano che ha compreso anche Radu, Salcedo e Valietti. Il 16enne si è trasferito per ora in prestito con diritto di riscatto, ora sta a lui guadagnarsi la fiducia degli addetti ai lavori nerazzurri.